ATTERRA SICURO SUL WEB CON UNA LANDING PAGE DI SUCCESSO

ATTERRA SICURO SUL WEB CON UNA LANDING PAGE DI SUCCESSO

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Dotare la propria azienda di un sito internet è solo un primo passo per raggiungere potenziali clienti e offrire loro una vetrina del lavoro svolto. Un sito web deve essere funzionale e rispettare alcuni criteri base per poter raggiungere i propri obiettivi di visibilità e vendita.

Fondamentale è creare una landing page o pagina di atterraggio, che permetta un più facile posizionamento sui motori di ricerca, in particolare su Google. Per capire di cosa parliamo sfatiamo subito un errore molto comune, ossia confondere la landing page con l’HOME di un sito web. 

La landing page è una pagina di contenuto costruita strategicamente su due caratteristiche principali collegate tra loro:

•    Un argomento preciso e accattivante;
•    Contenuti ottimizzati con l’obiettivo di portare visibilità, condivisioni e backlink al sito web.

Anche se può sembrare il contrario, è fallimentare affrontare argomenti differenti e toccare tanti temi pensando così di essere presente su diversi fronti. E’ invece fondamentale focalizzare l’attenzione su un oggetto specifico, essere costante nel coltivarlo, professionale nel trattarlo, snocciolandolo da diverse prospettive e dando nuove ed utili informazioni. Solo così verrà premiata la propria presenza sul web con il risultato di condivisione da parte dell’utenza di contenuti della landing page e quindi di visibilità e autorevolezza.

Cosa spinge nello specifico l’utenza a condividere un contenuto, rendendolo virale, e quindi, come e da cosa deve essere costruita la landing page di un’azienda? 

Oltre all’utilità pratica, un contenuto deve essere presentato in modo tale da poter rimanere memorizzato nella mente di chi legge. Non basta dunque dare una informazione nuda e cruda, è necessario rivestirla di emozioni positive e raccontarla come fosse una storia, una narrazione che suscita buoni sentimenti, il cosiddetto storytelling

In particolare, obiettivo di una landing page ben costruita è catturare l’attenzione di creatori di link autorevoli, ossia di coloro che hanno già una personalità sul web e sui social e che, colpiti dalla credibilità di un’azienda su determinati temi, condivideranno i contenuti pubblicati nella pagina di atterraggio. 

La tipologia di contenuto, di cui è stato identificato un problema e trovata una soluzione, può essere varia:
•    Brandizzato, facendo attenzione a non confondersi con l’antipatico messaggio pubblicitario tout court;
•    A elenco, rintracciando e citando link a pagine web esterne per ogni punto dell’elenco, adatto a titoli come “I 5 esperti di Carbonara d’Italia”;
•    A Infografica virale;
•    Raccolta di pillole e consigli di esperti del settore in un unico contenuto.

Nel prossimo articolo l’Alsolved entrerà nel dettaglio di come si costruiscono strategicamente e nella pratica questi contenuti. 

Quanto ne sai della SEO? Quello che le aziende devono conoscere prima di pretendere i miracoli

Quanto ne sai della SEO? Quello che le aziende devono conoscere prima di pretendere i miracoli

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Diffidate da chi vi promette tutto e subito. Per un buon posizionamento SEO servono professionalità, tempo e contenuti di qualità.

Per esperienza possiamo dire che non tutte le aziende in Italia hanno compreso cosa sia esattamente la SEO e le tempistiche per avere dei risultati soddisfacenti. Abbiamo pensato di partire da una buccia di banana su cui troppo spesso è facile scivolare quando non si ha esperienza di web e strategia digitale, ossia confondere la SEO con GOOGLE Adwords

Documentandosi in linea generale con SEO (Search Engine Optimization) si intende l’ottimizzazione di un sito web, ossia migliorare il suo posizionamento tra le pagine di un motore di ricerca sulla base delle ricerche degli utenti e quindi di potenziali clienti

Ben differente è quando, a seguito della ricerca di un prodotto, l’utente legge nelle primissime posizioni di una pagina la sigla Ann., ossia Annuncio. In questo caso entra in campo Google Adwords, strumento utilizzato per inserire spazi pubblicitari sulla propria attività con un investimento giornaliero e una impostazione di parametri specifici tenendo conto delle parole chiave ricercate dall’utente probabilmente interessato ad acquistare. 

La SEO è un percorso più lungo, i cui risultati si vedono nel tempo. E’ ovvio che l’obiettivo di un’azienda sia quello di apparire con il proprio sito web in prima pagina in poco tempo, ma non pensate che se fosse così immediato e semplice tutti investirebbero lo stesso budget e pretenderebbero gli stessi risultati?

Quando parliamo di SEO la posizione si conquista con un lavoro continuativo da parte di professionisti del settore che agiscono all’interno del sito offline, nella realizzazione di pagine, articoli, prodotti, immagini e video in ottica SEO, e online ad esempio attraverso  plugin specifici come Yoast SEO, impostando i permalink e generando Sitemaps e non solo. 

Non è argomento di questo articolo spiegare nel dettaglio ogni fase della strategia, né il lavoro che quotidianamente un SEO Specialist deve svolgere per arrivare all’obiettivo. Ciò che è importante capire è che Google è sempre più una realtà intelligente e premia quei siti web che forniscono contenuti utili, veritieri, aggiornati costantemente e che nel tempo hanno dato prova di essere punti di riferimento per argomenti particolari.

Dunque uno dei fattori fondamentali che Google considera per il posizionamento del sito web è proprio il TEMPO. In una società di fast food, in cui siamo abituati ad avere tutto subito, sembra impensabile associare al web un lavoro meticoloso i cui risultati si vedono a lungo termine, ma è la realtà. 

Un sito web ha più probabilità di posizionarsi tra le prime pagine se esiste da più tempo. Ciò non è affatto scontato perché per ESISTERE non si intende esserci passivamente, ma aver fornito contenuti utili e di facile fruibilità all'utenza con costanza. Diffidate da chi vi promette tutto e subito. Si tratta o di impostori o di chi per primo non ha capito cosa sia davvero la SEO. 

Le novità e i punti fondamentali per proteggere la propria privacy su Facebook

Le novità e i punti fondamentali per proteggere la propria privacy su Facebook

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All’indomani del caso Cambridge Analytica, a Mark Zuckerberg non sono bastate le scuse pubbliche per mettere fine alle polemiche e Facebook è dovuto correre ai ripari per dare risposte che garantiscano una privacy impermeabile. 

Messo da parte il lancio previsto per maggio dello smart speaker, un comando che consentirà all’utente di muoversi e agire sul web attraverso il solo uso della voce, il Ceo di Facebook e il suo team hanno inserito alcune novità che senza dubbio consentono maggiore protezione dei dati personali. 

Il menù 'Privacy shortcut' è pensato per riassumere in un’unica soluzione tutte le impostazioni sulla privacy finora spalmate su 20 schermate. 

Al di là degli sforzi che Zuckerberg sta facendo per farsi perdonare, ci sono delle accortezze che l’utente può seguire per evitare l’uso improprio dei dati personali.

Accedi alle tue informazioni' è uno strumento sicuro per accedere, gestire e cancellare le informazioni, come post, reazioni, commenti e ricerche che non si vogliono più avere sul proprio profilo Facebook. 

Da Guida Rapida – Controllo della Privacy è possibile vedere le proprie impostazioni nell’insieme tripartite in Post, App e Profilo e scegliere a chi far visionare i propri dati personali tra Amici, Pubblico, Solo tu. Attraverso la voce Personalizzato è possibile aggiungere Amici di amici all'elenco delle persone che possono vedere il post o Gruppi a scelta di cui si fa parte.

Per quanto riguarda la sezione App, anche se richiede più tempo il consiglio è quello di configurare nuovi login e password per le app che si utilizzano, anziché collegarle al proprio account Facebook. E’ possibile sia scollegare ciascuna voce dell’elenco dei dati cui si ha dato il permesso di accesso, sia disattivare le app dal proprio account Facebook attraverso Impostazioni, App e siti web e Plugin, selezionando Modifica e disattiva piattaforma.  

In extremis è possibile contattare gli sviluppatori per chiedere che vengano eliminate tutte le informazioni visto che l'app o il gioco potrebbero avere informazioni memorizzate in precedenza. 

Inoltre dal tasto Modifica nella sezione Informazioni del profilo è possibile nascondere alcune informazioni sensibili che non si vogliono diffondere o far leggere a qualcuno in particolare.  

Per evitare che Facebook acceda alla propria posizione dal mobile basta semplicemente non cliccare su richiesta di posizione mentre si pubblica un post oppure andare su Impostazioni> Privacy> Posizione> Facebook> Mai.

Per rimuovere il tag di qualche amico invadente è possibile controllarne la pubblicazione da Impostazioni> Timeline e Tagging o selezionare Rimuovi tag all'interno delle impostazioni del post. Mentre da Impostazioni> Privacy >"chi può inviarmi richieste di amicizia" è possibile decidere di limitare le richieste di amicizia di qualcuno troppo insistente.

A tutti è capitato di incappare in post fastidiosi. In questo caso la soluzione ideale per non farsi venire ogni ora il sangue amaro è andare su Impostazioni> Blocco, digitare il nome che si desidera bloccare oppure accedere al profilo della persona, e selezionare Blocca sul lato destro.

Vogliamo nascondere un post a qualcuno in particolare? Dal menù ‘chi dovrebbe vedere questo post’ è sufficiente taggare le persone a cui si vuole impedire la visualizzazione del post. 

La lista di azioni per tutelarsi sono diverse e molto dipende da noi visto che gli strumenti non mancano. L’importante è essere consapevoli che riuscire ad accedere ai dati personali delle persone oggigiorno è una vera e propria corsa all’oro perché permette a chi va oltre la nostra privacy di anticipare se non addirittura pilotare i nostri movimenti, dagli acquisti di prodotti all’elezione di un politico piuttosto che di un altro. 

Sei un'inserzionista Facebook? Occhio alle novità!

Sei un'inserzionista Facebook? Occhio alle novità!

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Le novità, che la gestione delle inserzioni Facebook sta lanciando, hanno come scopo quello di presentare con più trasparenza il modo in cui gli inserzionisti misurano il rendimento delle proprie campagne.

La novità maggiore è rappresentata dall'attivazione di nuove etichette su alcuni parametri, con lo scopo di restituire chiaramente le modalità con la quale vengono calcolati.

Insieme alle nuove etichette Facebook eliminerà circa 20 metriche attualmente in uso nello strumento Gestione Inserzioni, questa scelta è dettata dalla necessità di dare all'inserzionista uno strumento di più facile lettura, facendolo concentrare solo su quelle più significative a livello di prestazione degli annunci.

Potrebbe interessarti: Nuovo Algoritmo di Facebook e l'importanza delle Facebook Ads

Metriche e Stime

A ragione di quanto detto finora, gli interventi maggiori sono concepiti per dar modo agli utenti-inserzionisti di analizzare i dati delle proprie sponsorizzazioni in maniera più intuitiva e precisa.

Con l'inserimento di nuove etichette si mostrerà meglio le modalità con la quale vengono registrate le metriche di rendimento del posizionamento delle Ads insieme alla copertura e la frequenza. Facebook quindi si impegna a indicare chiaramente quando una metrica è una stima, in fase di sviluppo o entrambe.

Le incertezze dei Marketer

Prima di questo aggiornamento i marketer su facebook sono stati abituati ad un sistema di lavoro basato sulle stime, misurando i risultati delle campagne con margini di incertezza tra numeri stimati e numeri più precisi. Questo aggiornamento risulta ora fondamentale per fare chiarezza e soprattutto a fare in modo di cogliere subito quando un dato è una stima e non un dato certo.

Credi che anche questo aggiornamento ti darà difficoltà nella gestione delle tue inserzioni su Facebook? Contattaci, i nostri esperti del social media marketing sono già all'opera per utilizzare al meglio queste nuove funzionalità!

Conosci il PIXEL di Facebook? Scoprilo subito!

Conosci AIDA? Te la presentiamo noi!

Conosci AIDA? Te la presentiamo noi!

Con AIDA puoi finalmente avere una Landing Page performante!

Procediamo con ordine, mostrandovi cosa si intende per Landing Page e quali vantaggi può dare alla tua strategia di vendita online.

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La landing page, o in italiano “pagina di atterraggio o destinazione “, è il luogo sul web nel quale l'utente, in cerca di uno specifico prodotto o servizio, trova in pochi secondi ciò che cerca in base alle sue necessità del momento, permettendo di stabilire un rapporto da A a B veloce ed immediato, B in questo caso è la vendita o il contatto!

La landing page quindi deve essere ideata e realizzata per offrire un ambiente da subito utile all'utente, senza distrazioni e con una navigabilità diretta sul prodotto o servizio offerto.

A differenza del “classico” sito ed alla relativa home page, che offre un quadro complessivo dei contenuti del sito in cui l'utente sceglie la direzione di navigazione in base alle sue necessità, la “pagina di destinazioneracchiude in se tutto ciò che invogli l'utente ad acquistare o richiedere informazioni su un determinato ed unico prodotto/servizio.

 

 

Come Strutturare una Landing Page? E AIDA chi è?

Veniamo all'aspetto pratico di questo argomento. Come avrai capito la Landing Page deve incoraggiare l'utente, una volta atterrato su di essa, a restare. Per farlo i messaggi contenuti in essa devono essere chiari, precisi e rassicuranti, che inducano quindi i potenziali clienti a fidarsi di te e del tuo messaggio. A questo punto possiamo presentarti AIDA!

AIDA è l'acronimo, ereditato dalla psicologia, che racchiude in 4 termini tutto ciò che una landing, o un messaggio di marketing in generale, deve possedere.  Per AIDA quindi si intende:

  1. ATTRAZIONE
  2. INTERESSE
  3. DESIDERIO
  4. AZIONE

Come si ottengono queste emozioni online con la Landing Page?

Immagina di dover conquistare qualcuno al primo appuntamento. Devi generare attrazione ed interesse e di conseguenza il desiderio di compiere azioni con te.

Come si traduce tutto ciò tecnicamente?

HAI DOMANDE O VUOI RICHIEDERE UNA CONSULENZA?  CONTATTACI!

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Proviamo a stilare una serie di aspetti generali che una landing deve avere, ricordando però che ogni prodotto ha una suo percorso di marketing.

Un' immagine “emozionale” che rappresenti da subito ciò che stiamo proponendo farà si che l'utente non abbandoni subito la pagina, deve provocare quindi Attrazione ed Interesse, ricordiamoci che sta cercando quel prodotto non sta navigando “a caso”, quindi deve essere attratto da te immediatamente, senza desiderare di guardare altrove.

La tua Landing deve raccontare la tua attività con brevi ed efficaci messaggi, elenco di punti di forza, video e testimonianze di chi ha acquistato da te, per cprovocare nell'utente il desiderio di acquisto.

Ed è proprio questo ultimo punto, l'azione, che misura l'efficacia della tua landing page.

Generare messaggi call to action, tramite form, numeri di telefono cliccabili da smartphone ripetuti in punti chiave della pagina faranno si che l'utente, una volta conquistato si fidi e compia l'azione.

Come si arriva dal punto A al punto B velocemente?

La strategia che l'Alsolved mette in campo è quella di realizzare una landing page ideata su misura del prodotto/servizio. Una volta approvata si lancerà online con Campagne Google Adwords strutturate per coinvolgere l'utente, con messaggi che generino attrazione ed interesse.

Vuoi testare questo modo di fare marketing online? Contattaci!

Very Normal People for Very Special Partnership

Very Normal People for Very Special Partnership

In questo nostro articolo vogliamo farti entrare in contatto con noi, con l'Alsolved. Da anni la Alsolved si adopera per offrire ai propri clienti una partnership affidabile, svolta da persone normali che guardano l'orizzonte per raggiungere in modo efficiente gli obiettivi prefissati. Un lavoro di squadra, il nostro, che consente di ottimizzare i tempi e la qualità del servizio, qualunque esso sia, dalle Campagne AdWords al Social Media Marketing, dalla SEO e realizzazione di Siti Web ed Ecommerce al Video Editing, dall'Email Marketing fino a giungere all'Assistenza Legale On-line.

Un team composto da Consulenti di Digital Marketing costantemente aggiornati supportati da uno staff di Tecnici Specializzati nei vari settori.

Quotidianamente aiutiamo le aziende in tutta Italia con servizi gestiti ed organizzati su misura delle necessità dei nostri clienti. Un consulente dedicato collaborerà da remoto con appuntamenti prefissati per aggiornare o concordare la strategia. Al termine della consulenza, che può avvenire anche in sede se si risiede a Roma, le informazioni saranno immediatamente consegnate al tecnico dedicato che elaborerà la soluzione.

Cosa possiamo fare per la tua visibilità on line

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In parte la risposta è racchiusa nelle parole spese in precedenza. Come avrai capito la nostra è una realtà che non abbandona il cliente ma al contrario lo aiuta e lo guida nella scelta nel percorso più idoneo ed opportuno per raggiungere l'obiettivo: migliori contatti e maggiori conversioni.

Facciamo un esempio, parliamo delle campagne Pay per Click Adwords.

Non ti garantiamo “i”click, ti garantiamo IL click

Una volta acquisita la vostra fiducia (siamo partner Premier di Google, quindi dovete fidarvi! Sic), si entrerà immediatamente nel vivo dell'azione. Collegando il vostro account Adwords con il nostro, noi non chiediamo mai le password ai nostri clienti, procederemo con una panoramica per valutare le criticità maggiori delle campagne attive illustrandovi in maniera semplice la risoluzione. Niente paroloni, noi vogliamo farti capire quel che facciamo.

Il prossimo step è quello di acconsentire a metterci alla prova, con una gestione delle tue campagne per 3 mesi, al termine dei quali sarai tu a dirci se la nostra relazione dovrà continuare o concludersi. Durante tale periodo le tue campagne Adwords saranno costantemente monitorate da un tecnico dedicato che, in collaborazione con il tuo consulente, individuerà il giusto target.

Perchè per noi non conta la quantità dei click ricevuti ma la qualità!”

E gli altri servizi?

Come per Adwords anche per gli altri servizi il nostro supporto tecnico e di consulenza ti assisterà per tutta la durata della collaborazione, provvedendo tempestivamente negli interventi e nelle consulenze.

Perchè quindi scegliere altri quando puoi affidarti a chi, come te, pensa in grande? Se desideri avere al tuo fianco una Web agency fatta su misura per te, contattaci!

Write here…

A San Valentino lancia la tua freccia di cupido! 💘

A San Valentino lancia la tua freccia di cupido! 💘

Come ogni anno la festa di San Valentino ricopre di amore e affetto ogni persona ed ogni coppia. La tradizione racconta di un putto alato dotato di arco e freccia di nome Cupido che poteva, grazie alle sue frecce, far innamorare la persona colpita. Da qua la tradizione di festeggiare ogni 14 febbraio la festa dell'amore, con il putto alato protagonista indiscusso.

Diventa il Cupido della tua attività

Anche nel marketing online le emozioni giocano un importante ruolo, non dimentichiamoci che il marketing si pone come fattore scatenante di emozioni, positive se fatto bene e negative se mal gestite (ricordi il caso della filiale di Intesa San Paolo?).

Anche la tua attività è frutto di amore per il proprio lavoro e come Cupido ha nella sua faretra molte frecce utili a far innamorare i potenziali clienti, tutto sta a scoccarle prendendo bene la mira.

In occasione della festa di San Valentino, come avviene per ogni festa, si è più propensi e attenti ai messaggi che parlano di amore e sarebbe un peccato non usufruire di questo sentimento condiviso per farsi notare o per donare un qualcosa alle persone desiderate, i potenziali clienti.

Le frecce da scoccare

A questo punto la domanda sorge spontanea: "che frecce posso scoccare per far innamorare i miei potenziali clienti o affiliare ancor di più quelli già acquisiti?" Le risposte possono essere molteplici, possiamo citarne una:

“L' esperienza del settore che solo tu conosci meglio di tutti.”

💘 Possiamo però darti qualche idea. Avrai notato che le vetrine dei negozi si sono popolate di cuori e cupidi, perchè non allestire anche la vetrina on line del proprio sito e dei propri social con gli stessi soggetti? Sicuramente non passerai inosservato!

💘Altro consiglio è quello di proporre sconti per coppie, molto utile per far conoscere anche al partner più ostile il proprio centro estetico o SPA.

Come detto la tua esperienza e la consapevolezza dei servizi e prodotti che hai da offrire sapranno farti decidere che strategia di marketing per San Valentino utilizzare. Come in amore, anche in marketing la consapevolezza dei propri mezzi e punti di forza possono far cadere ai propri piedi la persona desiderata, facendola innamorare di te per sempre.

Costruiamo insieme le frecce?

Continuando le citazioni dei nostri consulenti: “la sinergia tra la nostra competenza nel campo di digital marketing e l'esperienza nel campo dei clienti che si affidano ai nostri servizi fanno si che ogni strategia di marketing on line sia efficace”.

Un'idea dettata dall'amore per il proprio lavoro merita di essere sviluppata nel migliore dei modi e noi siamo proprio quei costruttori di frecce che stai cercando. Se ti senti un Cupido e vuoi farti notare in maniera tale da far innamorare di te ogni utente affidati a noi, insieme li faremo innamorare della tua attività!

Sito lento? Think Speed!

Sito lento? Think Speed!

Aumenta la  VELOCITÀ  del  SITO WEB !

Aumenta la VELOCITÀ del SITO WEB!

La velocità di caricamento di un sito è tra i fattori più importanti su due unti di vista: la risposta immediata alle ricerche degli utenti e fattore di ranking ai fini SEO ed in parte anche Adwords.

Da una comunicazione ufficiale di Matt Cutts si può dire che l'era della velocità sia ufficialmente partita e prenderà ufficialmente vita a luglio 2018. In un suo intervento l'ingegnere di Google lancia pubblicamente il Google Speed Update, un nuovo tassello fondamentale che determinerà il ranking del nostro sito web e la soddisfazione dei nostri visitatori.

In realtà questo aspetto era già tenuto in considerazione dagli sviluppatori del motore di ricerca già dal 2012, ma ora con l'avvento della navigazione da mobile sempre più preponderante questa necessità di velocità è risultata spontaneamente attivata.

Onde evitare allarmismi sottolineiamo che, ai fini di posizionamento, il contenuto del sito rappresenta ancora un fattore importante. Quindi Google darà spazio a siti magari lentini ma con buon contenuto, ovvero che risponda in modo chiaro alle query, piuttosto che un sito veloce che al contrario fornisce informazioni non precise o mal strutturate. Resterebbe però in sospeso la soddisfazione dell'User Experience da parte degli utenti.

Leggi il nostro articolo sull'UX

I Fattori per avere un sito veloce

Il primo punto parte dalla fase base per la realizzazione di un sito. La scelta dell'hosting, lo spazio collegato al nostro dominio in cui il nostro sito verrà realizzato.

Acquistare un servizio hosting conveniente economicamente spesso si rivela una pessima scelta, in quanto al basso investimento corrisponde un servizio di hosting che restituisce la visione del sito agli utenti lentamente. Meglio spendere qualche euro in più ed avere la certezza di affidarsi a servizi che assicurino velocità e sicurezza al nostro sito. Ultimo ma fondamentale aspetto è la collocazione fisica dei server dell'hosting scelto. Se si ha un mercato nazionale è importante avere server nazionali, europei o in cloud. In alternativa si può prendere in considerazione i servizi di CDN come cloudflare che “spezzettano” il sito su più server sparsi per il mondo.

Una volta scelto l'hosting si deve procedere con la realizzazione del sito e qui i fattori sono molteplici. Facciamo una breve carrellata.

  • Scelta della tecnologia di sviluppo del sito. Se si sceglie un CMS come Wordpress cerca di acquistare o scricare un tema SEO Friendly. Questi temi nascono per aver minor carico di codice “inutile” che appesantiscono il sito.

  • Compressione Gzip e minificazione dei contenuti javascript, css, html

  • Configurare la cache

  • Alleggerire il peso delle immagini

Come posso misurare la velocità del mio sito?

Se si possiede già un sito, o se si vuole testare la velocità di caricamento di un tema scelto, esistono molti tool (strumenti) on line che fanno proprio questo lavoro, suggerendoti gli interventi necessari per aumentare la velocità del sito analizzato.

I primi ce li fornisce proprio Google con il suo PageSpeed Insights e il tool realizzato appositamente per verificare ala velocità da mobile: testmysite with google.

Altro tool, più adatto a professionisti del settore, è GTmetrix. Utile strumento di diagnosi del sito molto dettagliata.

Conclusioni

Come detto la velocità sarà ancor di più un fattore da tener ben presente in previsione di costruzione del sito web. Questo aspetto deve essere tenuto in forte considerazione anche dai propietari di siti già on line. Tramite i tool indicati infatti si può subito prendere coscienza della velocità con il quale il nostro sito si apre e prendere provvedimenti.

Abbiamo detto che la velocità di caricamento del sito determinerà il nostro ranking ma anche, e soprattutto, la qualità di navigazione sul nostro sito.

Aspettereste più di 10 secondi per aprire il sito che desiderate navigare? Crediamo proprio di no!”

Il 2018 sarà l'anno della velocità, non restare indietro! Affidati ai nostri webmaster per velocizzare il tuo sito … Think Speed con Alsolved!

Policy Privacy le nuove norme da applicare entro il 25 Maggio 2018

Policy Privacy le nuove norme da applicare entro il 25 Maggio 2018

Nuova Normativa Europea sull'utilizzo dei dati personali online

Nuova Normativa Europea sull'utilizzo dei dati personali online

Come ben noto, entro il 25 Maggio 2018 entrerà a regime la norma introdotta dal GDPR (acronimo di General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679), che ha preso vita nel 2016 con termine di scadenza e attuazione obbligatoria entro il 25 maggio di quest'anno, per dar modo agli operatori giuridici e informatici di intervenire ed esercitare perfettamente la norma. 
Molti sono i dubbi sul contenuto e sulle pratiche che ogni possessore di siti web, blog, forum ed ecommerce deve adempiere al fine di evitare pesanti sanzioni ( fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del fatturato globale annuale, calcolato in base all'entità dell'infrazione). Il messaggio che questa iniziativa giuridica vuole esprimere è chiaro ed è quello di responsabilizzare i proprietari di siti web sull'utilizzo dei dati personali acquisiti on line su territorio EU rafforzando e unificando la protezione dei dati degli abitanti del vecchio continente.  

Cosa prevede la norma e chi deve adeguarsi?

Come detto la norma non esclude nessuno ma ogni realtà: sito web, e-commerce o blog; ha una sua metodologia nella raccolta dei dati sensibili, come anche la tipologia ed i sistemi con il quale vengono recepiti. Se per esempio si attuano strategie di marketing per raccogliere dati personali con Facebook o Google, previa autorizzazione degli utenti, per campagne di re-marketing il divieto di utilizzo dei dati sensibili è rivolto solo ad un loro utilizzo differente da quello contrattuale. In linea generale la priorità è quella di esprimere chiaramente lo scopo della raccolta dei dati sensibili specificando bene le intenzioni nelle sezioni nella quale la raccolta avviene (form, iscrizione a newsletter, acquisto ecc).

“i Dati personali sono raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime, e successivamente trattati in modo che non sia incompatibile con tali finalità; un ulteriore trattamento dei dati personali a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici non è […] considerato incompatibile con le finalità iniziali”.  
Fonte: lettera b), n. 1 dell’articolo 5  del GDPR

Potrebbe interessarti il nostro articolo: campagne di Remarketing Adwords

Come risolvere ed essere in linea con la nuova direttiva?

Lo studio di ogni caso specifico porterà sempre di più i professionisti del digitale e quelli del diritto a collaborare per fornire una normativa chiara ed in linea con le nuove direttive cucita su misura del proprio assistito. Tecnicamente possiamo fornire una soluzione per gli utilizzatori di wordpress con l'utilizzo di un plug-in che da modo di creare una normativa idonea, tale plugin però non è sviluppato da un legale, come espressamente esplicitato dallo sviluppatore. 
Trovi il plugin a questo link

Si potrebbe pensare di creare in autonomia la propria Policy Privacy, seguendo il manuale reso disponibile dal Garante della Privacy, ma bisogna essere ben sicuri di ciò che si fa. Se si è un legale sicuramente si avrà più dimestichezza con commi e linguaggio giuridico ma poco con le
questioni tecniche.


La soluzione migliore resta sempre quella di rivolgersi a dei professionisti del Digital Marketing e Normative Europee come quelli con cui collaboriamo, per affrontare con attenzione la singola situazione per restituire una normativa privacy adatta all'esigenza.

I fattori principali da tenere d'occhio, oltre l'avviso per esteso presente sul sito, sono:

  • Il tuo sito ha installato un modulo contact form?
  • Gli utenti possono commentare nelle sezioni del sito o del blog?
  • Il tuo ecommerce o sito ha un modulo d’ordine
  • Si è in possesso di messaggistica o forum?
  • Il sito da modo di usufruire di una chat?

Cosa occorre per essere in regola al 100%?

DPO :  Data Protection Officer

DPOData Protection Officer

Le normative sono eseguite dalle persone e questa non fa eccezione. La nuova normativa privacy prevede infatti di nominare e contrattualizzare un responsabile tuo pari ed un DPO (Data Protection Officer). Il primo sarà tuo pari anche in caso di sanzioni, il secondo invece è la figura cardine del provvedimento.

Come avrai capito la parola chiave del provvedimento è “dimostrazione”, ed il DPO svolgere proprio questo ruolo pur non avendo alcuna responsabilità diretta.

Il DPO è un professionista che svolge un ruolo aziendale interno o esterno ad essa, con competenze giuridiche, informatiche, di risk management e di analisi dei processi. La sua maggiore mansione e  responsabilità è quella di osservare, valutare e organizzare il trattamento di dati personali all’interno di un’azienda, affinché questi siano trattati nel rispetto delle normative privacy europee e nazionali. 

Conclusioni

Possiamo concludere questo articolo con un quesito:

“Sei disposto a rischiare pesanti sanzioni o attacchi haker ( si il rischio è anche questo) solo perchè credi di essere immune da questa importante normativa?”


Se hai capito che è tempo di agire e aggiornare la tua policy privacy contattaci, hai tempo fino il 25 Maggio 2018!

Nuovo algoritmo di facebook. Consigli e Strategie

Nuovo algoritmo di facebook. Consigli e Strategie

Più spazio agli amici (ed ai parenti). Ecco come cambia l'algoritmo di Facebook

Con un post sul proprio profilo, Mark Zuckerberg annuncia ufficialmente il cambio di rotta del più famoso social network. Un cambio di rotta che, per alcuni versi, riporta il social blu alle origini tant'è che le brand page o pagine aziendali dovranno sempre di più elaborare strategie per poter apparire tra le notizie feed.

La scelta effettuata da facebook con il suo nuovo algoritmo ha una base, o giustificazione, che si può definire antropologica e sociale. Con queste parole infatti il CEO di Facebook motiva la propria azione:

Mark Zuckerberg  CEO di  Facebook  lancia il  nuovo algoritmo

Mark Zuckerberg CEO di Facebook lancia il nuovo algoritmo

«Usare i social media per connetterci con le persone alle quali teniamo può essere positivo per il nostro benessere. Possiamo sentirci più uniti e meno soli e questo risulta in correlazione sul lungo termine con il grado di felicità e di salute. Dall'altro lato, leggere passivamente o guardare video, anche se sono di intrattenimento o informativi, può non essere così positivo».

Una scelta che però ha suscitato molte perplessità, portando a dire che questo nuovo algoritmo favorirà l'interazione solo tra gli utenti che la pensano allo stesso modo, diminuendo così il confronto con altri punti di vista, aiutando inoltre il proliferare di fake news. Come espresso in questo articolo del New York Times.

Vediamo ora come questo aggiornamento cambierà l'approccio per le attività commerciali.

Il nuovo algoritmo di facebook, gli effetti sulle pagine aziendali

Apparire tra le notizie degli utenti dal 2018, se si ha una pagina aziendale, sarà la nuova e stimolante sfida per tutti coloro puntano ad avere un riscontro commerciale dal social di Menlo Park.

Il nuovo algoritmo infatti farà si che lo spazio che si potrà ricavare tra le notizie per le pagine aziendali sia minore, privilegiando i post pubblicati dagli amici sul proprio profilo.

Questo non vuol dire che le pagine aziendali non avranno più senso di esistere ma si dovrà solo cambiare strategia ed engagment.

Strategia per comparire tra le notizie facebook con il nuovo algoritmo

Niente è perduto, ci vuole un po' più di pazienza e un investimento economico ben speso. Partiamo con le soluzioni che comportano un maggiore impegno a costo zero.

Una strategia può essere quella di invitare gli utenti a Seguire la Pagina, oltre che spingerli verso il semplice “like”. Facebook infatti dà modo di avere rapporti con una brand page in due modi, quella del like e quella del segui la pagina, che non avviene automaticamente nel momento in cui si decide di prestare il nostro pollice in su ad una pagina, anzi si può seguire anche senza mostrare il pollice. Questa operazione, alla luce dell'ultimo algoritmo,  potrebbe equivalere ad una richiesta di amicizia, in quanto si esprime espressamente il desiderio di seguire quella determinata pagina.

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L'altra strategia è quella di investire in campagne ads mirate ed ben targettizzate, teniamo sempre ben a mente che Facebook, oltre che essere un ”luogo” di ritrovo, è una azienda e come tutte le aziende insegue il ricavo.

Le campagne a pagamento di facebook quindi avranno sempre più importanza nel tempo, questo dovrà necessariamente far rivedere il piano editoriale della pagina ed il proprio appeal.

Utile strategia è quella di utilizzare budget per sponsorizzare i post o la pagina con inviti, call to action che invitino a seguire le pagine, continuando contemporaneamente la pubblicazione di post, abbassandone la frequenza di pubblicazione, per offrire contenuti e agevolare il branding del marchio.

Non farti prendere in fuori gioco dal nuovo algoritmo di Facebook! Contattaci ed insieme affronteremo questa nuova sfida!

Think Big with Alsolved!

 

 

 

Quando realizzare un sito in ottica SEO

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“Puoi organizzare la vetrina più bella del mondo, ma se nessuno la vede perderà tutto il suo fascino!” 

“Puoi organizzare la vetrina più bella del mondo, ma se nessuno la vede perderà tutto il suo fascino!” 

Vuoi guadagnare con il tuo sito? Fatti vedere, pensa subito in SEO!

Hai deciso di realizzare il sito della tua attività? Ottimo, ormai ogni azienda deve avere la propria vetrina sul web, anche la più piccola. 
Spesso però ci si sofferma in prima battuta sull'aspetto estetico rimandando ad un secondo momento l'aspetto che riguarda l'attività di SEO e Posizionamento. Con questo non vogliamo dire che l'aspetto estetico sia poco importante, anzi è uno degli aspetti fondamentali unito a quello della UX.

Affrontare l'aspetto SEO in seconda battuta può risultare meno efficace e più difficile, ma non impossibile. Una volta creati contenuti e progettazione tecnica, senza una prospettiva SEO friendly, comporterà una revisione che, nel momento in cui si decida di scalare le posizioni in serp con keyword di alto volume di ricerca inerenti la propria attività, potrebbe voler dire riformulare nella quasi totalità il sito. 

Come strutturare un sito SEO friendly

Ormai è chiaro, Google premia, e sempre di più premierà, i siti che offrono ai visitatori un'esperienza rapida ed esaustiva. L'utente deve avere subito le risposte che cerca.

Quindi la domanda da porsi, in prima battuta è: l'utente come e cosa cerca, che termini utilizza per cercare i miei prodotti o servizi?

Ragionare un sito in ottica SEO vuol dire ascoltare le richieste degli utenti/potenziali clienti e sovrapporle alla nostra proposta commerciale o di servizio. Capire cosa le persona cercano e rispondere con i nostri prodotti. Ascoltare prima di parlare. 
Una volta acquisite queste fondamentali informazioni si potrà cominciare ad organizzare la struttura del nostro sito, rendendolo performante in termini di esperienza di navigazione, coerenza di contenuto e di conseguenza posizionamento sui motori di ricerca.

I punti cardini di una struttura SEO friendly di un sito web

  • sezioni del menù rilevanti
  • titolo delle pagine, delle categorie, dei prodotti e degli articoli
  • tipologia di contenuti
  • come collegare i contenuti tra loro
  • redazione dei testi che parlino il linguaggio dei tuoi utenti
  • scegliere se e quali immagini inserire

Se per esempio scopri che un tuo servizio viene ricercato associato ad una zona ed una determinata caratteristica, buona regola sarà quella di fornire facilmente, con contenuti originali, magari tramite un articolo di blog realizzato ad hoc, la risposta. 

Capisci cosa il tuo potenziale cliente cerca e offrigli la tua risposta originale!

La SEO deve essere ovunque nel sito. Questi punti devono essere sempre tenuti presenti in tutte le pagine del sito, non solo in hompage. L'utente infatti in base alle sue ricerche atterrerà e visiterà le pagine o gli articoli del sito, quindi ogni pagina deve essere pensata ed accuratamente strutturata al fine di condurre l'utente verso una determinata azione o approfondimento su altre pagine.

Devi già sapere dove il tuo potenziale cliente atterrerà in base ad una data ricerca e fornirgli una risposta che lo convinca!

Velocità e versatilità del sito, per una SEO sempre più mobile

Il Design del sito deve essere sviluppato per essere al top anche, anzi soprattutto, per la visione da dispositivo mobile. Quindi, quando sviluppi un sito SEO friendly, non dimenticare di renderlo veloce nel caricamento e ottimizzato per il motore di ricerca.

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I competitor

Prendere spunto dai siti di successo non è sbagliato, anzi è un'ottima forma mentis. Il problema è capire cosa si intende per “siti di successo”. Tralasciando i grandi brand, che hanno meno necessità di SEO ( o perlomeno hanno un flusso di visite scaturite da campagne off line molto costose: spot televisivi, radiofonici e brand reputation affermata dai tempi pre world wide web), per siti di successo dobbiamo analizzare i siti, di realtà pari alla nostra, che si sono collocati tra i primi risultati di google e fare quel qualcosa in più.

Conclusioni

Per concludere possiamo dire che pensare in ottica SEO un sito ti farà partire da subito con uno strumento competitivo sul mercato. Posticipare la SEO a vantaggio di una, seppur importante questione estetica, porterà ad avere una bella vetrina con pochi, se non pochissimi, visitatori. Sei sicuro che sia la strategia giusta?

Affida la tua presenza sul web a dei professionisti. Crea con noi il tuo sito, pianteremo le basi per un sito di successo!