Very Normal People for Very Special Partnership

Very Normal People for Very Special Partnership

In questo nostro articolo vogliamo farti entrare in contatto con noi, con l'Alsolved. Da anni la Alsolved si adopera per offrire ai propri clienti una partnership affidabile, svolta da persone normali che guardano l'orizzonte per raggiungere in modo efficiente gli obiettivi prefissati. Un lavoro di squadra, il nostro, che consente di ottimizzare i tempi e la qualità del servizio, qualunque esso sia, dalle Campagne AdWords al Social Media Marketing, dalla SEO e realizzazione di Siti Web ed Ecommerce al Video Editing, dall'Email Marketing fino a giungere all'Assistenza Legale On-line.

Un team composto da Consulenti di Digital Marketing costantemente aggiornati supportati da uno staff di Tecnici Specializzati nei vari settori.

Quotidianamente aiutiamo le aziende in tutta Italia con servizi gestiti ed organizzati su misura delle necessità dei nostri clienti. Un consulente dedicato collaborerà da remoto con appuntamenti prefissati per aggiornare o concordare la strategia. Al termine della consulenza, che può avvenire anche in sede se si risiede a Roma, le informazioni saranno immediatamente consegnate al tecnico dedicato che elaborerà la soluzione.

Cosa possiamo fare per la tua visibilità on line

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In parte la risposta è racchiusa nelle parole spese in precedenza. Come avrai capito la nostra è una realtà che non abbandona il cliente ma al contrario lo aiuta e lo guida nella scelta nel percorso più idoneo ed opportuno per raggiungere l'obiettivo: migliori contatti e maggiori conversioni.

Facciamo un esempio, parliamo delle campagne Pay per Click Adwords.

Non ti garantiamo “i”click, ti garantiamo IL click

Una volta acquisita la vostra fiducia (siamo partner Premier di Google, quindi dovete fidarvi! Sic), si entrerà immediatamente nel vivo dell'azione. Collegando il vostro account Adwords con il nostro, noi non chiediamo mai le password ai nostri clienti, procederemo con una panoramica per valutare le criticità maggiori delle campagne attive illustrandovi in maniera semplice la risoluzione. Niente paroloni, noi vogliamo farti capire quel che facciamo.

Il prossimo step è quello di acconsentire a metterci alla prova, con una gestione delle tue campagne per 3 mesi, al termine dei quali sarai tu a dirci se la nostra relazione dovrà continuare o concludersi. Durante tale periodo le tue campagne Adwords saranno costantemente monitorate da un tecnico dedicato che, in collaborazione con il tuo consulente, individuerà il giusto target.

Perchè per noi non conta la quantità dei click ricevuti ma la qualità!”

E gli altri servizi?

Come per Adwords anche per gli altri servizi il nostro supporto tecnico e di consulenza ti assisterà per tutta la durata della collaborazione, provvedendo tempestivamente negli interventi e nelle consulenze.

Perchè quindi scegliere altri quando puoi affidarti a chi, come te, pensa in grande? Se desideri avere al tuo fianco una Web agency fatta su misura per te, contattaci!

Write here…

A San Valentino lancia la tua freccia di cupido! 💘

A San Valentino lancia la tua freccia di cupido! 💘

Come ogni anno la festa di San Valentino ricopre di amore e affetto ogni persona ed ogni coppia. La tradizione racconta di un putto alato dotato di arco e freccia di nome Cupido che poteva, grazie alle sue frecce, far innamorare la persona colpita. Da qua la tradizione di festeggiare ogni 14 febbraio la festa dell'amore, con il putto alato protagonista indiscusso.

Diventa il Cupido della tua attività

Anche nel marketing online le emozioni giocano un importante ruolo, non dimentichiamoci che il marketing si pone come fattore scatenante di emozioni, positive se fatto bene e negative se mal gestite (ricordi il caso della filiale di Intesa San Paolo?).

Anche la tua attività è frutto di amore per il proprio lavoro e come Cupido ha nella sua faretra molte frecce utili a far innamorare i potenziali clienti, tutto sta a scoccarle prendendo bene la mira.

In occasione della festa di San Valentino, come avviene per ogni festa, si è più propensi e attenti ai messaggi che parlano di amore e sarebbe un peccato non usufruire di questo sentimento condiviso per farsi notare o per donare un qualcosa alle persone desiderate, i potenziali clienti.

Le frecce da scoccare

A questo punto la domanda sorge spontanea: "che frecce posso scoccare per far innamorare i miei potenziali clienti o affiliare ancor di più quelli già acquisiti?" Le risposte possono essere molteplici, possiamo citarne una:

“L' esperienza del settore che solo tu conosci meglio di tutti.”

💘 Possiamo però darti qualche idea. Avrai notato che le vetrine dei negozi si sono popolate di cuori e cupidi, perchè non allestire anche la vetrina on line del proprio sito e dei propri social con gli stessi soggetti? Sicuramente non passerai inosservato!

💘Altro consiglio è quello di proporre sconti per coppie, molto utile per far conoscere anche al partner più ostile il proprio centro estetico o SPA.

Come detto la tua esperienza e la consapevolezza dei servizi e prodotti che hai da offrire sapranno farti decidere che strategia di marketing per San Valentino utilizzare. Come in amore, anche in marketing la consapevolezza dei propri mezzi e punti di forza possono far cadere ai propri piedi la persona desiderata, facendola innamorare di te per sempre.

Costruiamo insieme le frecce?

Continuando le citazioni dei nostri consulenti: “la sinergia tra la nostra competenza nel campo di digital marketing e l'esperienza nel campo dei clienti che si affidano ai nostri servizi fanno si che ogni strategia di marketing on line sia efficace”.

Un'idea dettata dall'amore per il proprio lavoro merita di essere sviluppata nel migliore dei modi e noi siamo proprio quei costruttori di frecce che stai cercando. Se ti senti un Cupido e vuoi farti notare in maniera tale da far innamorare di te ogni utente affidati a noi, insieme li faremo innamorare della tua attività!

Sito lento? Think Speed!

Sito lento? Think Speed!

Aumenta la VELOCITÀ del SITO WEB!

Aumenta la VELOCITÀ del SITO WEB!

La velocità di caricamento di un sito è tra i fattori più importanti su due unti di vista: la risposta immediata alle ricerche degli utenti e fattore di ranking ai fini SEO ed in parte anche Adwords.

Da una comunicazione ufficiale di Matt Cutts si può dire che l'era della velocità sia ufficialmente partita e prenderà ufficialmente vita a luglio 2018. In un suo intervento l'ingegnere di Google lancia pubblicamente il Google Speed Update, un nuovo tassello fondamentale che determinerà il ranking del nostro sito web e la soddisfazione dei nostri visitatori.

In realtà questo aspetto era già tenuto in considerazione dagli sviluppatori del motore di ricerca già dal 2012, ma ora con l'avvento della navigazione da mobile sempre più preponderante questa necessità di velocità è risultata spontaneamente attivata.

Onde evitare allarmismi sottolineiamo che, ai fini di posizionamento, il contenuto del sito rappresenta ancora un fattore importante. Quindi Google darà spazio a siti magari lentini ma con buon contenuto, ovvero che risponda in modo chiaro alle query, piuttosto che un sito veloce che al contrario fornisce informazioni non precise o mal strutturate. Resterebbe però in sospeso la soddisfazione dell'User Experience da parte degli utenti.

Leggi il nostro articolo sull'UX

I Fattori per avere un sito veloce

Il primo punto parte dalla fase base per la realizzazione di un sito. La scelta dell'hosting, lo spazio collegato al nostro dominio in cui il nostro sito verrà realizzato.

Acquistare un servizio hosting conveniente economicamente spesso si rivela una pessima scelta, in quanto al basso investimento corrisponde un servizio di hosting che restituisce la visione del sito agli utenti lentamente. Meglio spendere qualche euro in più ed avere la certezza di affidarsi a servizi che assicurino velocità e sicurezza al nostro sito. Ultimo ma fondamentale aspetto è la collocazione fisica dei server dell'hosting scelto. Se si ha un mercato nazionale è importante avere server nazionali, europei o in cloud. In alternativa si può prendere in considerazione i servizi di CDN come cloudflare che “spezzettano” il sito su più server sparsi per il mondo.

Una volta scelto l'hosting si deve procedere con la realizzazione del sito e qui i fattori sono molteplici. Facciamo una breve carrellata.

  • Scelta della tecnologia di sviluppo del sito. Se si sceglie un CMS come Wordpress cerca di acquistare o scricare un tema SEO Friendly. Questi temi nascono per aver minor carico di codice “inutile” che appesantiscono il sito.

  • Compressione Gzip e minificazione dei contenuti javascript, css, html

  • Configurare la cache

  • Alleggerire il peso delle immagini

Come posso misurare la velocità del mio sito?

Se si possiede già un sito, o se si vuole testare la velocità di caricamento di un tema scelto, esistono molti tool (strumenti) on line che fanno proprio questo lavoro, suggerendoti gli interventi necessari per aumentare la velocità del sito analizzato.

I primi ce li fornisce proprio Google con il suo PageSpeed Insights e il tool realizzato appositamente per verificare ala velocità da mobile: testmysite with google.

Altro tool, più adatto a professionisti del settore, è GTmetrix. Utile strumento di diagnosi del sito molto dettagliata.

Conclusioni

Come detto la velocità sarà ancor di più un fattore da tener ben presente in previsione di costruzione del sito web. Questo aspetto deve essere tenuto in forte considerazione anche dai propietari di siti già on line. Tramite i tool indicati infatti si può subito prendere coscienza della velocità con il quale il nostro sito si apre e prendere provvedimenti.

Abbiamo detto che la velocità di caricamento del sito determinerà il nostro ranking ma anche, e soprattutto, la qualità di navigazione sul nostro sito.

Aspettereste più di 10 secondi per aprire il sito che desiderate navigare? Crediamo proprio di no!”

Il 2018 sarà l'anno della velocità, non restare indietro! Affidati ai nostri webmaster per velocizzare il tuo sito … Think Speed con Alsolved!

Policy Privacy le nuove norme da applicare entro il 25 Maggio 2018

Policy Privacy le nuove norme da applicare entro il 25 Maggio 2018

Nuova Normativa Europea sull'utilizzo dei dati personali online

Nuova Normativa Europea sull'utilizzo dei dati personali online

Come ben noto, entro il 25 Maggio 2018 entrerà a regime la norma introdotta dal GDPR (acronimo di General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679), che ha preso vita nel 2016 con termine di scadenza e attuazione obbligatoria entro il 25 maggio di quest'anno, per dar modo agli operatori giuridici e informatici di intervenire ed esercitare perfettamente la norma. 
Molti sono i dubbi sul contenuto e sulle pratiche che ogni possessore di siti web, blog, forum ed ecommerce deve adempiere al fine di evitare pesanti sanzioni ( fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del fatturato globale annuale, calcolato in base all'entità dell'infrazione). Il messaggio che questa iniziativa giuridica vuole esprimere è chiaro ed è quello di responsabilizzare i proprietari di siti web sull'utilizzo dei dati personali acquisiti on line su territorio EU rafforzando e unificando la protezione dei dati degli abitanti del vecchio continente.  

Cosa prevede la norma e chi deve adeguarsi?

Come detto la norma non esclude nessuno ma ogni realtà: sito web, e-commerce o blog; ha una sua metodologia nella raccolta dei dati sensibili, come anche la tipologia ed i sistemi con il quale vengono recepiti. Se per esempio si attuano strategie di marketing per raccogliere dati personali con Facebook o Google, previa autorizzazione degli utenti, per campagne di re-marketing il divieto di utilizzo dei dati sensibili è rivolto solo ad un loro utilizzo differente da quello contrattuale. In linea generale la priorità è quella di esprimere chiaramente lo scopo della raccolta dei dati sensibili specificando bene le intenzioni nelle sezioni nella quale la raccolta avviene (form, iscrizione a newsletter, acquisto ecc).

“i Dati personali sono raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime, e successivamente trattati in modo che non sia incompatibile con tali finalità; un ulteriore trattamento dei dati personali a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici non è […] considerato incompatibile con le finalità iniziali”.  
Fonte: lettera b), n. 1 dell’articolo 5  del GDPR

Potrebbe interessarti il nostro articolo: campagne di Remarketing Adwords

Come risolvere ed essere in linea con la nuova direttiva?

Lo studio di ogni caso specifico porterà sempre di più i professionisti del digitale e quelli del diritto a collaborare per fornire una normativa chiara ed in linea con le nuove direttive cucita su misura del proprio assistito. Tecnicamente possiamo fornire una soluzione per gli utilizzatori di wordpress con l'utilizzo di un plug-in che da modo di creare una normativa idonea, tale plugin però non è sviluppato da un legale, come espressamente esplicitato dallo sviluppatore. 
Trovi il plugin a questo link

Si potrebbe pensare di creare in autonomia la propria Policy Privacy, seguendo il manuale reso disponibile dal Garante della Privacy, ma bisogna essere ben sicuri di ciò che si fa. Se si è un legale sicuramente si avrà più dimestichezza con commi e linguaggio giuridico ma poco con le
questioni tecniche.


La soluzione migliore resta sempre quella di rivolgersi a dei professionisti del Digital Marketing e Normative Europee come quelli con cui collaboriamo, per affrontare con attenzione la singola situazione per restituire una normativa privacy adatta all'esigenza.

I fattori principali da tenere d'occhio, oltre l'avviso per esteso presente sul sito, sono:

  • Il tuo sito ha installato un modulo contact form?
  • Gli utenti possono commentare nelle sezioni del sito o del blog?
  • Il tuo ecommerce o sito ha un modulo d’ordine
  • Si è in possesso di messaggistica o forum?
  • Il sito da modo di usufruire di una chat?

Cosa occorre per essere in regola al 100%?

DPO: Data Protection Officer

DPOData Protection Officer

Le normative sono eseguite dalle persone e questa non fa eccezione. La nuova normativa privacy prevede infatti di nominare e contrattualizzare un responsabile tuo pari ed un DPO (Data Protection Officer). Il primo sarà tuo pari anche in caso di sanzioni, il secondo invece è la figura cardine del provvedimento.

Come avrai capito la parola chiave del provvedimento è “dimostrazione”, ed il DPO svolgere proprio questo ruolo pur non avendo alcuna responsabilità diretta.

Il DPO è un professionista che svolge un ruolo aziendale interno o esterno ad essa, con competenze giuridiche, informatiche, di risk management e di analisi dei processi. La sua maggiore mansione e  responsabilità è quella di osservare, valutare e organizzare il trattamento di dati personali all’interno di un’azienda, affinché questi siano trattati nel rispetto delle normative privacy europee e nazionali. 

Conclusioni

Possiamo concludere questo articolo con un quesito:

“Sei disposto a rischiare pesanti sanzioni o attacchi haker ( si il rischio è anche questo) solo perchè credi di essere immune da questa importante normativa?”


Se hai capito che è tempo di agire e aggiornare la tua policy privacy contattaci, hai tempo fino il 25 Maggio 2018!

Nuovo algoritmo di facebook. Consigli e Strategie

Nuovo algoritmo di facebook. Consigli e Strategie

Più spazio agli amici (ed ai parenti). Ecco come cambia l'algoritmo di Facebook

Con un post sul proprio profilo, Mark Zuckerberg annuncia ufficialmente il cambio di rotta del più famoso social network. Un cambio di rotta che, per alcuni versi, riporta il social blu alle origini tant'è che le brand page o pagine aziendali dovranno sempre di più elaborare strategie per poter apparire tra le notizie feed.

La scelta effettuata da facebook con il suo nuovo algoritmo ha una base, o giustificazione, che si può definire antropologica e sociale. Con queste parole infatti il CEO di Facebook motiva la propria azione:

Mark Zuckerberg CEO di Facebook lancia il nuovo algoritmo

Mark Zuckerberg CEO di Facebook lancia il nuovo algoritmo

«Usare i social media per connetterci con le persone alle quali teniamo può essere positivo per il nostro benessere. Possiamo sentirci più uniti e meno soli e questo risulta in correlazione sul lungo termine con il grado di felicità e di salute. Dall'altro lato, leggere passivamente o guardare video, anche se sono di intrattenimento o informativi, può non essere così positivo».

Una scelta che però ha suscitato molte perplessità, portando a dire che questo nuovo algoritmo favorirà l'interazione solo tra gli utenti che la pensano allo stesso modo, diminuendo così il confronto con altri punti di vista, aiutando inoltre il proliferare di fake news. Come espresso in questo articolo del New York Times.

Vediamo ora come questo aggiornamento cambierà l'approccio per le attività commerciali.

Il nuovo algoritmo di facebook, gli effetti sulle pagine aziendali

Apparire tra le notizie degli utenti dal 2018, se si ha una pagina aziendale, sarà la nuova e stimolante sfida per tutti coloro puntano ad avere un riscontro commerciale dal social di Menlo Park.

Il nuovo algoritmo infatti farà si che lo spazio che si potrà ricavare tra le notizie per le pagine aziendali sia minore, privilegiando i post pubblicati dagli amici sul proprio profilo.

Questo non vuol dire che le pagine aziendali non avranno più senso di esistere ma si dovrà solo cambiare strategia ed engagment.

Strategia per comparire tra le notizie facebook con il nuovo algoritmo

Niente è perduto, ci vuole un po' più di pazienza e un investimento economico ben speso. Partiamo con le soluzioni che comportano un maggiore impegno a costo zero.

Una strategia può essere quella di invitare gli utenti a Seguire la Pagina, oltre che spingerli verso il semplice “like”. Facebook infatti dà modo di avere rapporti con una brand page in due modi, quella del like e quella del segui la pagina, che non avviene automaticamente nel momento in cui si decide di prestare il nostro pollice in su ad una pagina, anzi si può seguire anche senza mostrare il pollice. Questa operazione, alla luce dell'ultimo algoritmo,  potrebbe equivalere ad una richiesta di amicizia, in quanto si esprime espressamente il desiderio di seguire quella determinata pagina.

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L'altra strategia è quella di investire in campagne ads mirate ed ben targettizzate, teniamo sempre ben a mente che Facebook, oltre che essere un ”luogo” di ritrovo, è una azienda e come tutte le aziende insegue il ricavo.

Le campagne a pagamento di facebook quindi avranno sempre più importanza nel tempo, questo dovrà necessariamente far rivedere il piano editoriale della pagina ed il proprio appeal.

Utile strategia è quella di utilizzare budget per sponsorizzare i post o la pagina con inviti, call to action che invitino a seguire le pagine, continuando contemporaneamente la pubblicazione di post, abbassandone la frequenza di pubblicazione, per offrire contenuti e agevolare il branding del marchio.

Non farti prendere in fuori gioco dal nuovo algoritmo di Facebook! Contattaci ed insieme affronteremo questa nuova sfida!

Think Big with Alsolved!

 

 

 

Quando realizzare un sito in ottica SEO

Quando realizzare un sito in ottica SEO

“Puoi organizzare la vetrina più bella del mondo, ma se nessuno la vede perderà tutto il suo fascino!” 

“Puoi organizzare la vetrina più bella del mondo, ma se nessuno la vede perderà tutto il suo fascino!” 

Vuoi guadagnare con il tuo sito? Fatti vedere, pensa subito in SEO!

Hai deciso di realizzare il sito della tua attività? Ottimo, ormai ogni azienda deve avere la propria vetrina sul web, anche la più piccola. 
Spesso però ci si sofferma in prima battuta sull'aspetto estetico rimandando ad un secondo momento l'aspetto che riguarda l'attività di SEO e Posizionamento. Con questo non vogliamo dire che l'aspetto estetico sia poco importante, anzi è uno degli aspetti fondamentali unito a quello della UX.

Affrontare l'aspetto SEO in seconda battuta può risultare meno efficace e più difficile, ma non impossibile. Una volta creati contenuti e progettazione tecnica, senza una prospettiva SEO friendly, comporterà una revisione che, nel momento in cui si decida di scalare le posizioni in serp con keyword di alto volume di ricerca inerenti la propria attività, potrebbe voler dire riformulare nella quasi totalità il sito. 

Come strutturare un sito SEO friendly

Ormai è chiaro, Google premia, e sempre di più premierà, i siti che offrono ai visitatori un'esperienza rapida ed esaustiva. L'utente deve avere subito le risposte che cerca.

Quindi la domanda da porsi, in prima battuta è: l'utente come e cosa cerca, che termini utilizza per cercare i miei prodotti o servizi?

Ragionare un sito in ottica SEO vuol dire ascoltare le richieste degli utenti/potenziali clienti e sovrapporle alla nostra proposta commerciale o di servizio. Capire cosa le persona cercano e rispondere con i nostri prodotti. Ascoltare prima di parlare. 
Una volta acquisite queste fondamentali informazioni si potrà cominciare ad organizzare la struttura del nostro sito, rendendolo performante in termini di esperienza di navigazione, coerenza di contenuto e di conseguenza posizionamento sui motori di ricerca.

I punti cardini di una struttura SEO friendly di un sito web

  • sezioni del menù rilevanti
  • titolo delle pagine, delle categorie, dei prodotti e degli articoli
  • tipologia di contenuti
  • come collegare i contenuti tra loro
  • redazione dei testi che parlino il linguaggio dei tuoi utenti
  • scegliere se e quali immagini inserire

Se per esempio scopri che un tuo servizio viene ricercato associato ad una zona ed una determinata caratteristica, buona regola sarà quella di fornire facilmente, con contenuti originali, magari tramite un articolo di blog realizzato ad hoc, la risposta. 

Capisci cosa il tuo potenziale cliente cerca e offrigli la tua risposta originale!

La SEO deve essere ovunque nel sito. Questi punti devono essere sempre tenuti presenti in tutte le pagine del sito, non solo in hompage. L'utente infatti in base alle sue ricerche atterrerà e visiterà le pagine o gli articoli del sito, quindi ogni pagina deve essere pensata ed accuratamente strutturata al fine di condurre l'utente verso una determinata azione o approfondimento su altre pagine.

Devi già sapere dove il tuo potenziale cliente atterrerà in base ad una data ricerca e fornirgli una risposta che lo convinca!

Velocità e versatilità del sito, per una SEO sempre più mobile

Il Design del sito deve essere sviluppato per essere al top anche, anzi soprattutto, per la visione da dispositivo mobile. Quindi, quando sviluppi un sito SEO friendly, non dimenticare di renderlo veloce nel caricamento e ottimizzato per il motore di ricerca.

Leggi anche: Novità SEO 2018 

I competitor

Prendere spunto dai siti di successo non è sbagliato, anzi è un'ottima forma mentis. Il problema è capire cosa si intende per “siti di successo”. Tralasciando i grandi brand, che hanno meno necessità di SEO ( o perlomeno hanno un flusso di visite scaturite da campagne off line molto costose: spot televisivi, radiofonici e brand reputation affermata dai tempi pre world wide web), per siti di successo dobbiamo analizzare i siti, di realtà pari alla nostra, che si sono collocati tra i primi risultati di google e fare quel qualcosa in più.

Conclusioni

Per concludere possiamo dire che pensare in ottica SEO un sito ti farà partire da subito con uno strumento competitivo sul mercato. Posticipare la SEO a vantaggio di una, seppur importante questione estetica, porterà ad avere una bella vetrina con pochi, se non pochissimi, visitatori. Sei sicuro che sia la strategia giusta?

Affida la tua presenza sul web a dei professionisti. Crea con noi il tuo sito, pianteremo le basi per un sito di successo! 

Ciak si gira! Il video marketing e le tendenze per il 2018

Ciak si gira! Il video marketing e le tendenze per il 2018

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Il Video Storytelling è realtà!

Ormai è sotto gli occhi di tutti, basta aprire facebook per capire che i video saranno sempre più importanti per comunicare la propria brand identity ai clienti e a tutti coloro che sono interessati al nostro servizio o prodotto.

Questa tendenza, sempre più consolidata, ci deve far seriamente pensare a ritagliare una porzione del budget devoluto al marketing in direzione del video marketing per fornire una brand experience più viva e accattivante.

Quali saranno quindi le tecniche video, per uno storytelling efficace, che nel 2018 si confermeranno fondamentali per le campagne di video marketing?

Il ventaglio dal quale scegliere la strategia migliore, per comunicare con un video ciò che la propria azienda offre e la propria “quotidianità”, è molteplice. I video infatti possono essere realizzati e montati seguendo diverse tecniche: il live streaming, video animati, slide fotografici, realtà aumentata ecc.

Quelle che si stanno affermando e che saranno le tecniche maggiormente apprezzate dagli utenti nel 2018 saranno essenzialmente il Live Streaming e video in realtà virtuale, ovviamente mobile friendly!

Live Streaming Video

Entra in scena e presenta in diretta la tua attività! Questo è il messaggio che i social, ma non solo, vogliono veicolare per offrire agli utenti delle esperienze sempre più vive e reali.Far entrare nel proprio piano marketing le riprese live streaming, su facebook ed instagram in primis, rappresentano un’opportunità unica per rafforzare la propria Brand Identity e rompere la “barriera virtuale” tra l’azienda ed i propri clienti, attuali o potenziali.

Ora ti starai chiedendo: ma come posso realizzare un video live efficace per la mia azienda? Oppure, memore dell’esperienza di qualche mese fa , con il caso Intesa San Paolo e la filale di Castigliore delle Stiviere, ti chiedi: E se ottengo l’effetto contrario?

Niente paura, segui i nostri consigli e realizzerai video perfetti per la tua azienda.

Realtà virtuale

Dopo i video montati ad arte, avvalendosi anche di grafiche animate o in formato “cartoon”, ed i live streaming la nuova frontiera del video marketing sarà rappresentata dai video in Realtà Virtuale o Aumentata.

Immergersi nella realtà creata da questo tipo di video è la nuova esperienza che gli utenti vorranno sempre di più “vivere” nel momento in cui ti scopriranno. Fornirai ai tuoi visitatori la possibilità di entrare e spostarsi a 360° nella tua attività comodamente, da qualsiasi luogo essi si trovino. Riassumendo questo concetto con due termini, questa tipologia di video offre ai tuoi visitatori un’esperienza coinvolgente ed interattiva. Molto simile a quella dei videogiochi.

Ultimo ma fondamentale punto: i Video Mobile Friendly

La navigazione da dispositivo mobile è ormai il presente della navigazione in rete. Oggi milioni di persone navigano da tutti i luoghi ed in qualsiasi momento grazie a smartphone, tablet ed Iphone. Alla luce di questa realtà tutti gli sforzi per realizzare video accattivanti può risultare non efficace se non si tiene presente un fattore fondamentale della navigazione mobile: il fattore Tempo!

La pillola che pochi ti dicono: "inserisci i sottotitoli, soprattutto per video social, spesso si guardano senza audio!". 

Il video deve essere di impatto e di una durata breve. Non stanno guardando un film, stanno cercando informazioni veloci ed esaustive. Cosa che solo un video ben fatto, veloce ed accattivante può fare. Pensa al successo che hanno avuto i grandi marchi, e non solo, con gli spot televisivi, immaginali per la tua realtà e adeguali alla realtà della rete, le grandi aziende lo fanno, non aspettare!

Dai sfogo alla tua fantasia e crea insieme a noi i video per la tua attività. Grazie alla nostra esperienza nel campo del video marketing porteremo la tua attività on line con le tecniche video più adatte e performanti. Credi di non avere fantasia? Nessun problema, costruiremo la sceneggiatura per te!

Contattaci… Think Big e share a Video!

SEO & CALL TO ACTION, welcome in 2018

SEO & CALL TO ACTION, welcome in 2018

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Il 2018 sarà l'anno in cui alcuni dei maggiori indizi in ambito SEO prenderanno vita, confermando alcune delle caratteristiche più importanti che un sito deve avere in ottica SEO ed indicizzazione. Lo rende noto il SearchEngine Journal  in base alle ultime specifiche espresse da Google.
Alcuni fondamentali parametri, presi in considerazione già in questi ultimi periodi, rappresenteranno la chiave di volta per la scalata in serp. Facciamo un breve ripasso.

Keyword
Parole chiave? Poche ma buone!

È essenziale focalizzare l'attenzione sulla ricerca e l'inserimento delle “parole chiave” più idonee e appropriate al proprio sito. Le parole chiave mirate sono molto più apprezzate dai motori di ricerca rispetto la penalizzante procedura  di riempimento di meta tag con un numero spropositato di keyword.

Pagine duplicate
One is megl che two! 

Può capitare di avere un argomento principale all'interno del proprio sito, specie se si ha attivo un blog con un piano editoriale ricco di contenuti incentrati su un determinato argomento. Questo può provocare la creazione di “url” identiche o contenuti molto simili, mandando in “confusione” gli spider, provocando delle penalizzazioni in ottica SEO
Procedura consigliata in questi casi è quella di eliminare i contenuti con un minore posizionamento ed indicare con un redirect la pagina di atterraggio per quel url eliminato, per evitare di far atterrare in una pagina 404. In alternativa, se non si desidera eliminare il contenuto, un semplice comando “disallow”, mediante file robots indicherà al motore di ricerca che quel url non deve essere preso in considerazione. 

Velocità! Navighereste su un sito che tarda ad aprirsi? No! E da Mobile?

Il sito deve essere veloce nel caricamento. Google infatti privilegia la velocità di apertura del sito, quindi occorre alleggerire il sito delle componenti che possono appesantirlo, come ad esempio le immagini ed i video. Questo non vuol dire eliminare le componenti grafiche di un sito, che al contrario google e gli utenti apprezzano, ma bensì alleggerirne il peso.

Keep Calm and be Responsive!

E già, ora il 70% della navigazione avviene da dispositivi mobili. E proprio in quest'ottica si basa la priorità che Google da ai siti veloci. La soluzione migliore è rappresentata dalla creazione di siti “mobile friendly”, meglio se progettati interamente responsive. La tendenza sarà sempre più quella di vedere in serp i siti “m.”.
         

Le CALL TO ACTION!

Basta siti statici di sola lettura, vogliamo cliccare e scoprire di più!

Ecco la maggiore novità in ambito di indicizzazione. La Call to Action, in italiano Chiamata all'Azione, è quel processo che invita gli utenti a compiere una determinata azione: Continua a Leggere, Scarica, Prova ecc. Oltre che essere utile a far scoprire tutto il tesoro presente nel tuo sito e nella tua attività, le Call to Action rappresentano un utilissima fonte di frequenza, rimbalzo e conversioni. Come per le Kayword, il consiglio opportuno è quello di usarle con coerenza e sapienza, per non scadere nella pratica deprecata da Google, quello del Click Baiting (l'acchiappa click).

No Follow
Legato alle call to action è l'attributo “nofollow (non seguire) da attribuire ai link in uscita, ovvero verso siti esterni dal proprio. Il rischio è quello di legare la propria pagina a siti “rischiosi”  o non ben visti da Google. Big G negli anni ha appreso quali sono i collegamenti sensati e quali no!

Conclusioni
In sostanza possiamo concludere dicendo che il 2018, in ottica SEO, sarà l'anno della Coerenza, della Velocità e delle Chiamate all'Azione. In poche parole Big G premierà quei siti che offriranno un esperienza di navigazione veloce, interattiva e che risponda a pieno alle ricerche degli utenti. Prepariamoci perchè le scalate nel ranking saranno sempre più in movimento!

Se desideri avere un esperto al tuo fianco che ti permetta di scalare le posizioni con strategie SEO efficaci ed attuali contattaci, troveremo la giusta strada da percorrere per scalare la vetta!

Thnk Big with Alsolved!

Se mi apri ti seguo

Se mi apri ti seguo

Come mai vedo sempre la pubblicità di quel sito che ho visitato tempo fa?

Le potenzialità del Remarketing nella tua campagna AdWords

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Il titolo può sembrare eccessivo ma esprime al meglio quel che sono le caratteristiche del Remarketing. Con il termine Remarketing nelle campagne Adwords si intende quel processo che una determinata sponsorizzazione Adwords intraprende nel momento in cui viene aperta da parte dell’utente.

Il Remarketing

Il remarketing permette di mostrare gli annunci a tutti quegli utenti che hanno visitato il tuo sito web. Questo processo è particolarmente utile, per esempio, a tutti i siti e-commerce o d’iscrizione a news letter. Se l’utente infatti lascia il sito senza compiere azioni di acquisto o iscrizione, mediante il remarketing puoi nuovamente raggiungerli e quindi rientrare in contatto con loro, mostrando annunci pertinenti realizzati ad hoc per la visualizzazione sui vari dispositivi, dando quindi la possibilità agli utenti di ritrovarti senza dover utilizzare lo strumento della cronologia di navigazione, mantenendo sempre viva l’attenzione verso il tuo brand.

Cookies e Remarketing

Il sistema di remarketing si basa sui cookies, i file che memorizzano i bit di informazioni tra PC ed il sito web, permettendo uno scambio di informazioni tra siti web ed i dispositivi di navigazione. Questo meccanismo può far trarre molti vantaggi al nostro marketing on line. Vediamo un esempio pratico:

L’utente visita il tuo e-commerce (in cui sono collocati i cookies) e lo lascia senza intraprendere l’operazione di acquisto. I cookies rimasti in memoria attivano la campagna di remarketing che, se ben strutturata, porterà il tuo brand sempre in primo piano e ben visibile agli occhi dello stesso utente mostrando un tuo banner sui siti o app che esso visiterà in seguito.

I rischi di una campagna Remarketing “fai da te”

Mantenere sempre viva la memoria del nostro Brand agli utenti che hanno visitato il nostro sito web con campagne ramrketing “fai da te” o mal strutturate, può sfociare in sentimenti radicalmente opposti a quelli desiderati: la nausea per il nostro Brand.

Il rischio è quello di risultare troppo invadenti e insistenti.  Non dimentichiamo che il Remarketing è una strategia complessa che richiede una attenta analisi e strategia.

Potrebbe interessarti: Perchè scegliere un professionista per le campagne Adwords e Facebook

I Fattori delicati che fanno la differenza nella campagna Remarketing

TARGETTIZZAZIONE

La precisione nell’individuare il giusto target fa veramente la differenza.

DURATA

Una volta individuato l’utente il segreto sta nel non eccedere nella durata della visualizzazione dei nostri annunci.

Si può riassumere tutto questo in un'unica domanda:Fareste mai la corte ad una persona a cui non interessate per molto tempo?

Conclusioni

Con questo articolo abbiamo cercato di fornire una spiegazione il più semplice possibile ad un quesito che molti si pongono, ovvero: come mai vedo sempre la pubblicità di quel sito che ho visitato in precedenza?

Non è una magia o uno strano complotto, è solo una strategia di marketing che ti permette di mantenere sempre viva l’attenzione su un qualcosa che ha attirato l’attenzione dell’utente.

Se vuoi attivare anche tu una campagna di remarketing efficace contattaci al numero….. o inviaci un’email a info@alsolved.com .

Think Big con Alsolved!

UX un aspetto sottovalutato

UX un aspetto sottovalutato

Sei attratto da una vetrina semplice ed intuitiva o da una confusa e disordinata?

Il tuo sito si presenta così? Pensa all'user experience!

Il tuo sito si presenta così? Pensa all'user experience!

Passeggiando per strada guardando le vetrina dei negozi siamo attratti, come per magia, da alcune attività rispetto che da altre. Molto spesso, ciò che ci fa entrare ed acquistare è la disposizione della vetrina e una volta entrati la semplicità nel trovare quel che cerchiamo. Questo accade anche quando visitiamo un sito web.

L’ESPERIENZA D’USO o UX

Ogni sito web ha la propria vetrina, ovvero l’Home Page del sito. In essa si concentra tutto ciò che l’utente può trovare nella vostra attività: i prodotti, i servizi, le promozioni, i contatti e i collegamenti social. Per questo l’organizzazione snella ed intuitiva risulta un tassello fondamentale nella realizzazione di un sito web performante in termini di “usabilità” e conversioni.

Poniamoci insieme alcune domande:

1. Visitereste mai un negozio che non mostra in maniera chiara quali sono i prodotti che vende? No!

2. Acquistereste in una attività nella quale regna disordine e che non vi guidi verso i prodotti che state cercando? No!

Perché quindi non applicare questi concetti anche nella nostra vetrina virtuale? Far atterrare l’utente in una Home Page ordinata e facile da navigare può fare veramente la differenza!

Altro aspetto ormai fondamentale è da quale dispositivo si visita il sito web. Ancora oggi molti siti si presentano efficaci in ottica UX, se visti da Desktop (PC o Portatile) ma visti da mobile (Smartphone e Tablet), la resa grafica e l’user experience perdono di efficacia drasticamente: Immagini e testi dimezzati o con formattazioni deformate, tema grafico che non si adatta al dispositivo, colori non rilassanti per la lettura e problematiche simili.

Prestare attenzione a questo particolare non è più marginale ma fondamentale in quanto più del 70% della navigazione avviene proprio da dispositivi mobili. Sarebbe come rendere complicata la visita al proprio negozio a chi porta gli occhiali (si perdoni il paragone).

In un mondo che si aggiorna costantemente restare indietro su questi fondamentali può farti perdere molti potenziali clienti. Non ci dimentichiamo che chi visita un sito, specie da dispositivo mobile, è alla ricerca di informazioni veloci.

E se una volta entrati non riusciamo a trovare quel che cerchiamo?

Molto spesso si entra dalle entrare “secondarie” delle attività commerciali, collocate per accoglierci in un determinato settore o corridoio dell’attività commerciale. Nel web questo accade frequentemente, in quanto si entra in contatto con la pagina di una determinata categoria, quella collegata alla nostra ricerca (es. si effettua la ricerca “scarpa da tennis” il motore di ricerca ci restituisce in serp le pagine/categorie “scarpe da tennis”).

Siamo sicuri che l’utente sarà ospitato in una pagina che risponde a pieno alla ricerca del prodotto? Troverà per esempio immagini, descrizioni complete, tasti di acquisto se e-commerce o call to action? Quando queste parti mancano l’utente al 99% uscirà dal nostro sito per visitarne un altro e questo è un serio problema!

COME FACCIO A SAPERE SE IL MIO SITO È MOBILE FRIENDLY

Come detto, la visione da dispositivo mobile risulta prioritaria e costituisce un fattore essenziale in termini di conversione, vendite o contatti. Per effettuare un controllo veloce della visione mobile del proprio sito si può tranquillamente aprirlo dal proprio smartphone, ancora meglio se il test lo si effettua da più dispositivi di diverse dimensioni e sistemi operativi (Android o IOS).

Mentre, per una analisi da PC, i nostri Browser Chrome e Firefox mettono a disposizione l’anteprima, compiendo questi passaggi:

1.  Clicca con il mouse il tasto destro su una parte del sito

2. Nel menù che appare cliccare “ispeziona” su Chrome o “Analizza Elemento” su Firefox Mozilla

  • Da Chrome: Nella cartella che appare cliccare sulla seconda icona, quella raffigurante appunto un icona smartphone insieme a quella tablet
  • Da Firefox: Sempre nella cartella che compare cliccare su “Console” e guardando nel menù a destra selezionare il dispositivo del quale si vuole visualizzare l’anteprima.

Effettuati questi passaggi vedrete immediatamente visualizzata l’anteprima  del vostro sito sui vari dispositivi. Ci sono inoltre altri emulatori on line come per esempio :

MOBILE PHONE EMULATOR

Per anteprime IOS: TRANSMOG:NET

Vuoi ancora accogliere i tuoi visitatori in un sito non al passo coi tempi e che non offra un’esperienza di navigazione semplice ed efficae? Se la risaposta è no, contattaci!

Esamineremo il tuo sito per individuare le criticità legate alla UX e le risolveremo lavorando sul sito attuale o effettuando un restyiling.

Accogli i tuoi visitatori in un sito confortevole, Think Big con Alsolved!

Facebook ed Adwords fai da te? Puoi ma...

Facebook ed Adwords fai da te? Puoi ma...

Perché affidarsi ad una web agency per le tue piattaforme web

Ai giorni d’oggi la presenza sul web è diventata fondamentale per le aziende e cercare di sfruttarla con lavori “fai da te” è una tentazione che spesso può rivelarsi un “suicidio commerciale”, quando sviluppata in maniera approssimativa e superficiale o semplicemente perché non si è pratici degli strumenti.

Nulla vieta di provarci, il segreto sta nel fermarsi in tempo e compiere la scelta giusta, quella di affidarsi a dei professionisti che si mettano al vostro fianco.

I Professionisti che pensano in grande con te

Social Media Marketing expert.png

Primo capitolo lo riserviamo a Facebook, se non altro per l’apparente semplicità del canale. Di seguito le competenze che il Social Media Manager mette in campo per la tua attività social.

  • Il SMM ha conoscenze grafiche. Il materiale inviato al SMM viene elaborato in modo da renderlo graficamente accattivante e utile alla viralità, acquisita in seguito ad una attenta analisi del settore propedeutica all’elaborazione di una strategia editoriale studiata ad hoc.
  • Il SMM ha competenze nella elaborazione delle campagne su FB ads che, rispetto a qualche anno fa, sono diventate e diventeranno molto più complesse che rendono necessarie competenze per elaborare campagne sempre più efficaci e mirate ( settaggio  dei filtri, del target e limiti di pubblicazione per le grafiche)

 I materiali da pubblicare

Una cosa importante quando ci si affida ad un SMM è quella di fornire sempre e costantemente strumenti utili ed originali che rappresentino al meglio ed in maniera “autentica” la propria realtà. Per questo si considera fondamentale una stretta collaborazione con l’agenzia alla quale affidare il proprio canale social.

Sareste attratti da una pagina che pubblica solo ed esclusivamente immagini, video o slide “asettiche” che non presentano l’attività per come realmente appare? Crediamo proprio di no.  

Alla luce di quanto detto, data l’importanza che sta acquisendo la presenza sui social per le attività, scegliere di collaborare con dei professionisti del settore risulta sempre più fondamentale e al passo coi tempi.

Campagne AdWords efficaci

Lo strumento che, se utilizzato in maniera efficace, può rappresentare un investimento proficuo per la tua azienda.

Molti si cimentano in campagne Pay per Click Adwords, ma pochi sanno realmente come sfruttare al meglio questo canale che Google ci mette a disposizione e ben presto lo abbandonano additandolo come “strumento inutile e costoso”. Perché allora tante aziende si affidano ancora a AdWords?

AdWords gestito dai professionisti

Se Adwords risulta ancora un mezzo efficace è perché ha in se tutte le caratteristiche necessarie per farti acquisire contatti e quindi maggiori possibilità di guadagno. Adwords infatti assegna dei punteggi alle campagne sviluppate, previlegiando quelle più pulite e ben strutturate, cosa che richiede una formazione ben sviluppata e costante, che si può ottenere mediante i corsi messi a disposizione da Google con le relative certificazioni. Una vera e propria professione.

Noi dell’Alsolved, grazie alla continua formazione ed alla qualità delle nostre campagne, abbiamo ottenuto il riconoscimento riservato a pochi professionisti del settore, quello della certificazione Premier Partner Google.

 

COME SI COSTRUISCE UNA CAMPAGNA EFFICACE

Ecco un elenco delle procedure efficaci per costruire una campagna AdWords vincente:

  • Costruire una landing page specifica dove far atterrare gli annunci delle promo per il Black Friday (aumenta il punteggio di qualità assegnato dall'algoritmo, specie se nell'url viene inserita la parola chiave Black Friday)
  • Creare dei gruppi di annunci suddivisi per categorie prodotto (non uno generico sulle offerte)
  • Inserire per ogni gruppo di annuncio parole chiave pertinenti utilizzando tutte le corrispondenze disponibili (prodotto + promo/offerte Black Friday)
  • Implementare giornalmente la corrispondenza inversa (cioè eliminazione dei termini di ricerca con cui siamo stati cercati ma che non consideriamo pertinenti con i servizi o i prodotti che forniamo) per pulire la qualità dei click e diminuire al minimo la dispersione di budget
  • Creazione di annunci pertinenti:
  1. Sfruttare uno dei titoli dell'annuncio per mettere in risalto la % di sconto che offriamo
  2. Approfondire i dettagli dell'offerta nel testo descrittivo in basso
  3. Inserire nei percorsi dell'url le parole chiave che abbiamo inserito per essere cercati
  4. Sfruttare al massimo le varie Estensioni per rendere l'annuncio più completo di Info:
  •  Sitelink:  per rimandarli a pag. specifiche ad esempio pag di un modello particolare di prodotto o pag che fanno interagire l'utente scarica il coupon ecc...
  • Snippet strutturati:  per suddividere in varie categorie gli articoli che si vendono

tipologia prodotto / marchi / modelli

  • Estensione di prezzo:  per descrivere in maniera dettagliata i prodotti che più si vuole esaltare di più. *ultima novità tra le estensioni devono però essere descritti obbligatoriamente min. 3 prodotti
  • Chiamata: permette all'utente di contattarci immediatamente
  • Località: permette al cliente di collegarsi alla nostra scheda di Google My Business e ricevere le indicazioni stradali per raggiungerci.

La Alsolved da anni è protagonista nel settore Adwords e Social, se hai voglia di partecipare in maniera efficace e attiva alla tua presenza sul web, collaborando con dei veri esperti nel settore, mettiti in contatto con noi. Penseremo in grande insieme a te!

 

LE BUSTE ROSSE CINESI DI FACEBOOK: LE RED ENVELOPE

LE BUSTE ROSSE CINESI DI FACEBOOK: LE RED ENVELOPE

Fonte: Twitter Matt Navarra

Avete mai sentito parlare delle “Buste Rosse Cinesi”? Beh a quanto pare il team di sviluppatori di facebook si, e a breve lanceranno questa nuova funzionalità anche in Inghilterra e Francia, negli USA è già attivo e utilizzato dal 2015.

Le Buste rosse Cinesi non sono altro che doni che il popolo orientale si scambia prevalentemente durante il capodanno cinese, un po' come accade da noi per le buste nuziali.

Traendo spunto da questo scambio di denaro come dono, il team di facebook sta pensando di rendere possibile il pagamento e l'invio di denaro tramite Messenger tra gli abitanti dello stesso Stato, anche in altri Paesi.

Il servizio, come già accennato, è attivo negli Stati Uniti e si è scelto di cominciare il test nel "vecchio continente" proprio dagli Stati più propensi allo scambio di denaro online, UK e Francia.

COME FUNZIONA LO SCAMBIO DI DENARO TRAMITE MESSENGER

Lo scambio di denaro tramite Messenger nasce per essere facile e veloce. Gli utenti che attiveranno questa funzione vedranno comparire tra le funzioni del proprio account messenger il tasto “ Payment” che, una volta cliccato, porterà l'utente ad un form sul quale digitare o selezionare la somma da inviare, una breve “dedica” e la scelta della grafica del “dono”, sotto forma di “gift card”. (vedi immagine).

Facebook ha già attivato i pagamenti tramite facebook, quindi la nuova funzione “Red envelope” può rappresentare il gradino utile per arrivare a portare a massimo profitto, per gli utenti e per il social, il Market Place Facebook, che sta riscuotendo un buon grado di apprezzamento da parte degli utenti.

 

Tramite chi avverrà lo scambio monetario tramite Messenger?

Facebook sta già lavorando con Banche e società di carte di credito per assicurare una partnership sicura per il lancio di questa funzionalità che richiederà agli utenti interessati , mittenti e destinatari, di registrare le proprie carte e prepagate al nuovo servizio proposto da Zuckemberg e soci.

 

Noi dell'Alsolved siamo in attesa dello sbarco anche nel nostro Paese di questo nuovo strumento, per testarne le qualità insieme al nostro Social Media Manager.
Voi intanto pensate a quanto sarà pratico e comodo inviare regali ad amici e parenti lontani o dividere il conto del ristorante! 

Video By Messenger Facebook Brand Page