TECNOLOGIA SI O NO? LE 10 STARTUP EUROPEE CHE SEMPLIFICANO LA VITA RISPONDONO FORTE E CHIARO

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Il dibattito intorno ai vantaggi e ai “malefici” della tecnologia è costantemente aperto anche se non sempre affrontato nel modo giusto perché, come in ogni situazione, non esiste il bianco o il nero. Un esempio pratico dei benefici che il digitale può apportare nel quotidiano lo dà un interessante articolo pubblicato su www.eu-startups.com , di cui vi riportiamo la traduzione.

“In un mondo digitale di distrazioni, da Facebook a Netflix, è facile dimenticare di nutrire la tua mente. Ma stare al passo con la tecnologia, l’economia e un mondo che cambia richiede acutezza mentale e flessibilità. L’apprendimento permanente ti darà un vantaggio non solo nel mercato del lavoro, ma ti farà sentire realizzato e ti renderà più creativo.

Albert Einstein disse:

“Non considerare mai lo studio come un dovere, ma come un’opportunità invidiabile per imparare a conoscere; influenza liberatoria della bellezza nel regno dello spirito, per la tua gioia personale e per il profitto della comunità a cui appartengono le tue opere successive.”

Allora, cosa stai aspettando?

Ecco 10 startup europee che ti aiuteranno ad imparare la storia, prevenire la demenza, affrontare con successo le sfide globali nei team, essere un amante migliore, organizzare le tue conoscenze e imparare nuove lingue o competenze IT, per essere pronto per le sfide del futuro.

Chronas è una piattaforma innovativa in cui puoi conoscere la storia e la geografia allo stesso tempo. La sua mappa cliccabile contiene oltre 50 milioni di punti dati interconnessi che coprono 4000 anni, dividendo il pianeta in regioni che possono essere ordinate in base a religione, culture o governanti, per anno. Ad esempio, è possibile selezionare l’anno 100 dC e “Religione” e il sito mostrerà una mappa con le diverse versioni dello sciamanesimo in tutta l’Europa e in Africa, la preminenza dell’ellenismo in tutto l’impero romano, l’emergere del cristianesimo nel Levante, il dominio dello zoroastrismo in Persia e la mescolanza di induismo, buddismo mahayana e giainismo nel subcontinente indiano. Il sito presenta una barra laterale con una cronologia, articoli di Wikipedia pertinenti e collegamenti ad altri media come i documentari. Chronas è stata fondata da due sviluppatori con sede ad Anversa nel 2018.

Con sede a Barcellona e fondata nel 2017, la missione di BeChallenge è trasformare i problemi del mondo in sfide. Sulla sua piattaforma di apprendimento collaborativo basata su una sfida, gli insegnanti possono organizzare discussioni, materiali e creare lezioni per gli studenti. Per una lezione tipica, l’insegnante divide una classe in gruppi di quattro, stabilisce un obiettivo o un’attività di apprendimento e fornisce materiali online. I team lavorano quindi in modo indipendente sull’attività per produrre una risposta o una soluzione, e alla fine della sfida, votano per assegnare un premio alla squadra con la migliore risposta, dando reciproco feedback. La piattaforma salva il lavoro degli studenti, gestisce il voto tra i team e conserva commenti e valutazioni degli insegnanti.

Con sede a Praga, Brainio è una piattaforma per la costruzione di una conoscenza permanente. Ti aiuta a lavorare visivamente combinando il potere delle mappe mentali e delle note. In questo modo ti aiuta a mantenere le tue conoscenze strutturate e a diventare un esperto nelle materie che stai imparando raccomandandoti contenuti online tramite i suoi algoritmi AI. La piattaforma aiuta anche a mantenerti concentrato e condividere le tue conoscenze e collaborare con gli altri in tempo reale. Appena fondato nel 2018, il sito web è ancora in beta.

Cerebrum Matter è una startup di Manchester che cerca di promuovere un invecchiamento sano e di prevenire o almeno mitigare i sintomi della demenza, come la malattia di Alzheimer. Il suo prodotto principale, COSMA, funziona stimolando il cervello attraverso una serie di moduli che includono un mix di giochi (ad es. Esercizi e puzzle) e attività (ad esempio esercizi di meditazione e concentrazione) mirati a trattare i primi sintomi della demenza. Cerebrum Matters sta attualmente organizzando prove cliniche per stabilire l’efficacia di COSMA.

Chi ha detto che l’apprendimento non può essere divertente? Beducated offre corsi online progettati per stupirti tra i fogli. I fondatori hanno creato Beducated “perché l’educazione sessuale su Internet era ... a dir poco ... a dir poco”. Se volevi imparare qualcosa sul sesso e sulle relazioni, dovevi filtrare un sacco di immondizie: pillole che rendono il tuo pene più grande (non lo fanno!), consigli di appuntamenti truffa o insegnanti imbarazzati che mettono i preservativi sulle banane”. Beducated ha sede a Monaco e offre corsi specializzati per donne, uomini, coppie…

L’apprendimento delle lingue ha tutti i tipi di benefici, dal renderti più smart all’aprire nuovi mondi e culture. Langu collega studenti e insegnanti di tutto il mondo per lezioni di lingua online dal vivo. Gli studenti possono cercare il sito web della Ling per lingua, programma o livello. Per trovare l’insegnante giusto, gli studenti possono anche cercare per specialità (apprendimento per la vita, carriera o istruzione). Dopo aver selezionato un insegnante, gli studenti possono negoziare un momento che è buono per loro e fare un unico pagamento attraverso il sistema sicuro di Langu. Per l’istruzione, studenti e insegnanti possono connettersi attraverso Langu con video live e una lavagna virtuale. Langu è stata fondata nel 2016 e ha sede a Londra.

Con sede a Praga e fondata nel 2018, Duomly è una piattaforma di e-learning che offre corsi di programmazione. Duomly è principalmente focalizzato sulle aree più calde della programmazione, tra cui machine learning, blockchain e sviluppo web. Nella maggior parte delle lezioni di Duomly, gli utenti imparano la teoria mentre affrontano le sfide pratiche di codifica e gli esercizi. Il corso introduttivo di Blockchain di Duomly è attualmente gratuito per i registranti.

MentalUP è una piattaforma e app di apprendimento basate su oltre 60 giochi, con particolare attenzione agli studenti di livello K-12. Fornisce giochi pedagogici didattici e di sviluppo del cervello certificati per gli studenti, le loro famiglie e le scuole, concentrandosi sul miglioramento delle abilità mentali come l’attenzione, la memoria, il pensiero logico, la percezione spaziale visiva, la risoluzione dei problemi, la pianificazione e la concettualizzazione. Partner dello University College di Londra, MentalUP è già stato utilizzato da più di 250.000 studenti e può essere consultato su tablet, smartphone o sul web.

Developing Experts collabora con scuole di 14 paesi per offrire ai bambini lezioni coinvolgenti di scienze tramite una piattaforma di apprendimento online. Le lezioni sono tenute da esperti di università e imprese, che condividono le loro competenze. Developing Experts racconta quindi una storia con immagini e video mozzafiato, punteggiata da opportunità di discussione. Ogni lezione si conclude con semplici attività pratiche progettate per utilizzare i materiali che gli insegnanti hanno già a disposizione (o riescono ad ottenere facilmente), e bambini e genitori possono rivedere le lezioni a casa.

Con sede a Sofia, Coursedot è “il più grande mercato al mondo per la formazione”. La startup ha stretto partnership con 400 top fornitori di formazione globali e locali e ha una rete di oltre 2.200 istruttori IT certificati che sono aggiornati con le ultime tendenze IT e possono condurre corsi di formazione di qualità in vari argomenti e in più lingue. Coursedot for Business lavora a stretto contatto con dipartimenti di risorse umane e capi di team tecnici di tutte le dimensioni e tipi di organizzazioni per aiutarli a selezionare i corsi di formazione giusti per ottenere il massimo dai loro budget.

Traduzione dell’articolo “10 European startups that will make you smarter” di Mary Loritz, pubblicato in www.eu-startups.com il 9 Aprile 2019.

WWW HAPPY BIRTHDAY! SONO GIA’ PASSATI 30 ANNI DA QUANDO LA RETE HA CAMBIATO LA NOSTRA VITA

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Ma la rivoluzione del web non è ancora completa. Il 30% della popolazione mondiale ancora non vi ha accesso. 

Il World Wide Web spegne 30 candeline. I suoi genitori Tim Berners-Lee e Robert Cailliau il 12 marzo 1989 gettarono le sue basi al Cern e da allora nulla fu come prima. Da allora ne è passata molta di acqua sotto i ponti ed è per questo che per far rivivere la rete dei primi anni e rendere consapevoli gli utenti della grande rivoluzione avvenuta in così poco tempo, il Cern ha realizzato una piattaforma dove “navigare stile ritorno al futuro attraverso solo strutture in codice.

L’unico limite alla rete è il suo sviluppo nei paesi poveri dove ancora oggi possedere un computer è un sogno per la maggior parte della popolazione. Stiamo parlando del 30% delle persone di tutto il mondo. Berners-Lee in occasione del Web Summit di Lisbona a Novembre ha proposto un 'Contratto per il web', con il fine di stabilire una normativa a sostegno della rete. "Le aziende devono fare di più per garantire che la ricerca del profitto a breve termine non vada a scapito dei diritti umani, della democrazia, dei fatti scientifici o della sicurezza pubblica. Piattaforme e prodotti devono essere progettati tenendo presenti la privacy, la diversità e la sicurezza…Il web è per tutti e abbiamo il potere di cambiarlo. Non sarà facile. Ma se sogniamo un po' e lavoriamo molto, possiamo ottenere il web che vogliamo". Oggi Berners-Lee oggi fa parte del World Wide Web Consortium (W3C) e della World Wide Web Foundation, fondata nel 2009, per promuovere internet ovunque e farlo diventare un bene comune dell’umanità.

Il www non è internet ma il suo principale servizio. All’origine era chiamato MESH e serviva a coordinare le molteplici informazioni scientifiche del CERN. Bisognerà attendere il 1993 per assistere al www accessibile da tutti e gratuitamente, tre anni dopo la pubblicazione della prima pagina web all’indirizzo http://info.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html in cui venivano contenuti alcuni link ad altre pagine.

In altre occasioni nei nostri articoli abbiamo affrontato il tema della complessità della rete e i rischi che si incorrono in quei paesi dove i governi meno democratici puntano a detenere il potere del web come strumento di manipolazione soprattutto in vista di elezioni politiche. Alcune delle potenze mondiali come Russia e Cina lamentano l’occidentalizzazione del www e a seguito di quelle che definiscono “preoccupazioni” per una cyberwar, stanno sperimentando delle reti nazionali indipendenti da quella statunitense con sede nella Silicon Valley. A questa problematica e in riferimento alle problematiche infrastrutturali, risponde Nnenna Nwakanma, Policy director della World wide web Foundation, “Occorre garantire un accesso significativo a internet, e a contenuti nelle lingue locali che siano rilevanti per le persone di culture non occidentali. Per questa ragione, l’accesso deve essere reso economicamente conveniente, così che una fetta più ampia di persone possa connettersi e occorrerà abbattere le barriere che impediscono ai non-occidentali di entrare nell’ecosistema digitale e di trarre beneficio dai dividendi dell’economia digitale”.

 

 

 

 

DOPO LA CINA ANCHE LA RUSSIA DI PUTIN AVRA’ UN INTERNET TUTTO SUO. RUNET VS CYBER-WAR

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La Cina ha aperto la strada e ora la Russia di Putin sta provando a replicare. Il primo test generale per un sistema di intranet in territorio russo scollegato dalla rete internazionale è in programma a breve.

Il modello a cui ispirarsi è quello cinese della “great firewall”, ufficialmente per poter essere pronti a scollegarsi da internet in caso di cyber-war e avere un’altra rete a supporto, ma nella realtà sembrerebbe voler aggiungere potere al potere controllando il traffico online. Russa e Cina, anche se come membri della Governamental Advisory Committe (GAN) di ICANN possono votare le proposte avanzate per il “governo” di Internet, non hanno però ad esempio diritto di veto sulle decisioni della Internet Engineering Task Force (IETF), progettisti di rete che gestiscono il funzionamento di internet.

COME FUNZIONERA’ IL TEST GENERALE

Al momento del test tutti i collegamenti web del paese verranno disconnessi, siano essi imprese, privati od enti pubblici e trasmessi su una linea interna. Il progetto ha il consenso del presidente Putin che è già pronto con notevoli investimenti finanziari su nuovi server per l’intranet russo. Secondo quanto è scritto sulla bozza della legge Digital Economy National Program gli Internet service provider russi dovranno garantire l’autonomia dello spazio Internet russo (Runet) nel caso di rischio di una guerra straniera sul web.

Il traffico verrà reindirizzato verso punti di scambio controllati dall’ente di vigilanza sulle telecomunicazioni Roskomnazor con l’intento di bloccare contenuti non autorizzati tra utenti russi e l’esterno e gestire il 95% del traffico locale entro il 2020.

 La Russia sta cercando di sopperire allo scarso approccio della tecnologia informatica nazionale e creare dei sistemi IT indipendente da quelle occidentali. Per la Federazione Russa staccarsi dalla dipendenza all’industria informatica estera incentiverebbe anche lo sviluppo socioeconomico del paese soprattutto su quei paesi in via di sviluppo.

L’assegnazione degli indirizzi IP e la gestione del sistema dei nomi di dominio di primo livello generico è affidato all’ICANN, situato in California. Anche se dal 2016 questo ente no profit non dipende più dal governo USA, la sede e il trascorso non convincono Putin che in caso di scontro armato pretende certezze di tutela sul web.

Le prove che la Russia di Putin fa sul serio è nel backup locale del Dns (Domain name system)testato già due volte, l’ultima lo scorso anno.  

Si prevede che ad Aprile l’approvazione della legge non incontrerà ostacoli. Staremo a vedere…

GLI AGGIORNAMENTI FACEBOOK 2019: DALLE RECENTI NOVITA’ AI PROSSIMI ALGORITMI PER CUI TENERSI PRONTISSIMI

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Siamo solo all’inizio del 2019 ma per Facebook gli aggiornamenti continuano incessantemente e quasi ogni giorno lancia una novità. Non perdiamoci in chiacchiere e vediamo quali sono le modifiche che sono state già effettuate e a cui dobbiamo prestare attenzione per non incorrere in inconvenienti, e quelle che ci dobbiamo aspettare nel futuro…prossimo ovviamente.

FB E LE FUNZIONALITA’ COMMERCIALI: DOVE ERAVAMO RIMASTI…

Il primo punto da considerare è un chiarimento: gli aggiornamenti in questione riguardano soprattutto le funzionalità commerciali di Facebook e Instagram. Detto questo facciamo un passo indietro e vediamo dove eravamo rimasti:

·      Shopping nelle Instagram Stories: grazie a questa funzionalità gli utenti possono acquistare i prodotti cliccando sul prodotto così da essere portato allo shop online del brand in questione;

·      Gli annunci pubblicitari nelle Facebook Stories, venuti successivamente ad Instagram, hanno notevole successo e consente ai brand di arrivare agli utenti in modo diretto;

·      E’ stata aggiornata la sezione recensioni delle Pagine, in modo che l’utenza possa farne riferimento per sapere cosa aspettarsi da un servizio o un prodotto;

·      Anche le metriche degli annunci video di Facebook sono rimaste coinvolte dagli aggiornamenti, così da poter analizzare il feedback dell’utenza con maggiore precisione e permettere agli inserzionisti di muoversi con più sicurezza;

·      Già da qualche tempo è possibile testare l’impatto di una campagna pubblicitaria su Facebook;

·      Anche i tool per realizzare post e sponsorizzate accattivanti sono sempre in evoluzione. Interessanti sono ad esempio i video realizzati con l’utilizzo di foto caricate in differenti template;

·      Per quanto riguarda la gestione delle campagne, le Lookalike Audiences targetizzano il pubblico sulla base di comportamenti simili tra clienti e utenti online e offline.

·      L’aggiornamento ha riguardato anche il ROAS, lo strumento che misura l’efficacia delle campagne ads di fb attraverso l’analisi del ricavo lordo generato da ogni euro investito. Si parte dall’impostare un’offerta minima ROAS, ottimizzando così la campagna.

COME FB CONTRASTA FAKE NEWS E CYBERBULLISMO

Questi sono gli aggiornamenti degli ultimi mesi per le funzionalità commerciali, ma un breve accenno meritano anche i tentati passi avanti fatti da Zuckerberg per favorire i post che generano conversazioni e interazioni di sostanza anche per contrastare il fenomeno delle fake news e sensibilizzare contro il cyberbullismo:

·      E’ possibile scegliere quali post delle pagine preferite vedere ai primi posti del News Feed attraverso il “Mostra per primo”;

·      Negli Usa si sta sperimentando la formula per cui sono i follower a determinare la credibilità delle notizie e delle fonti. Da questi dati Facebook realizza una graduatoria e le testate più autorevoli vedono i loro contenuti pubblicati in evidenza. Pare che tutto ciò non stia avendo gli effetti sperati.

·      Per quanto riguarda le breaking news, oltre cinquanta editori a livello globale sono attualmente abilitati a classificare le proprie notizie di ultim’ora che compariranno in alto nel News Feed per un lasso di tempo.

·      La sponsorizzazione di alcuni contenuti sono stati limitati come criptovalute, sulla salute…

GLI AGGIORNAMENTI FB NEL CORSO DEL 2019

E’ ora il momento di elencare i principali prossimi aggiornamenti che Facebook intende realizzare:

·      Un importante aggiornamento tecnico sulle campagne pubblicitarie è previsto dal 27 Febbraio. Sugli annunci  in "Perché visualizzo questa inserzione?" gli utenti avranno la possibilità di vedere se sono inserite nel pubblico personalizzato di un'azienda per costringere chi realizza un annuncio pubblicitario ad utilizzare solo dati di utenti che hanno dato il consenso;

·      Da Settembre di quest’anno Fb, attraverso un nuovo algoritmo, proverà ad andare incontro agli inserzionisti sulla distribuzione manuale del budget che obbligatoriamente verrà impostato non più in Gruppo Inserzioni ma in Campagna. Sarà la piattaforma blu a distribuirlo sui Gruppi dal miglior risultato, per raggiungere l'obiettivo per il quale è impostata la campagna al costo inferiore;

·      Una funzionalità che stanno togliendo è la possibilità di stabilire manualmente il tempo di risposta della pagina e gli utenti saranno in grado di valutare se le risposte non arrivano tempestivamente.

 

I #10YEARSCHALLENGE DI FACEBOOK: COME IL SOCIAL BLU E’ CRESCIUTO DAL 2009 AD OGGI

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Sui social spopola l’hashtag #10yearschallenge e gli utenti fanno a gara per mostrare sulla pagina del proprio profilo quanto fossero stati più belli, magri e spensierati dieci anni prima. Bei vecchi tempi, ma non per tutti! Se infatti si analizza come è cambiato il canale social più famoso al mondo, Fb, certamente sono evidenti le molteplici differenze sia nella veste grafica, sia contenutistica e di potenzialità. Senza fare riferimenti specifici alla modalità con cui gli algoritmi si siano susseguiti nel tempo, proveremo a fare un breve excursus delle evoluzioni del social blu dal 2009 sino ai giorni d’oggi, ricordando che Fb è ben più vecchio essendo nato nel 2004 per fare rete tra gli studenti di alcuni collage americani e divenuta una vera e propria piattaforma nel 2007.

 Cosa è cambiato dunque dal 2009 ad oggi? Riviviamo i punti salienti di ogni anno. Ricordate alcuni di questi passaggi storici del web?

2009

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Fb 2009

#10yearschallenge

·      Gli sviluppatori realizzano giochi virali;

·      Vengono condivise le informazioni pubblicate sulle pagine degli utenti;

·      Arrivano il tasto Mi piace e Condividi;

·      Vengono realizzate le fanpage

 

2010

·      Fb diventa una piattaforma professionale;

·      Entrano in gioco le chat per stimolare la comunicazione tra gli utenti;

·      Si possono ricercare o creare eventi;

·      Si insinuano i primi dubbi intorno alla protezione della privacy.

 

2011

·      Viene introdotta la timeline;

·      I profili diventano diari virtuali: compaiono le foto ricordo degli anni precedenti

 

2012

·      Si inizia a puntare monetizzazione con i primi post sponsorizzati, ma le aspettative non sono ancora quelle sperate.

 

2013

·      Nuova visibilità e valorizzazione per le immagini e un nuovo layout per il news feed (la veste grafica in realtà si rinnova ogni anno

 

2014

·      WhatsApp, app mobile di messaggistica, viene acquisita da Facebook per 19 miliardi di dollari;

 

2015

·       Ritocchino quasi impercettibile al logo;

·      Possibilità di inserire un Profilo video di 7 secondi;

·      Introduzione dell’opzione invio messaggio automatico, come “entro qualche minuto”, “entro un’ora”, per gli utenti che scrivono un messaggio;

·      Maggiore visibilità ai post pubblicati dagli amici, mentre le Pagine sono sempre più “invitate” ad investire budget;

·       Con gli Instant Article, gli articoli postati dal social network vengono letti in modalità fast e responsive;

·       Grandi novità sul fronte video: migliora la capacità di upload e sul News Feed acquisiscono sempre più rilevanza. Nascono i video a 360° e viene introdotto il live streaming per tutti;

·       Fb diviene sempre più uno strumento pubblicitario indispensabile per un’impresa tramite Annunci Slideshow, per creare annunci video da immagini statiche, Target di localizzazione in termini di chilometraggio.

 

2016

·      Bot di Messenger nella Pagina Facebook;

·      Canvas, per creare gratuitamente da "Strumenti di Pubblicazione" della Pagina Face;

·      La possibilità di usare caroselli diverse per ogni riquadro, video e slideshow nel post che apre la Canvas;

·      Nuova "Vetrina" per prodotti, vendita e pagamenti tramite Facebook;

·      La possibilità di impostare un account PayPal o Stripe per ricevere pagamenti, vendere dentro Facebook, taggare un prodotto all'interno dei post.

 

2017

·      Nel settore intrattenimento fa la sua comparsa Facebook Watch;

·      Nuove funzionalità per i gruppi su statistiche post e utenti più attivi, e la possibilità per gli amministratori di programmare i post;

·      Marketplace, dove vendere e acquistare prodotti, senza inserire l’annuncio in un gruppo

 

2018

·      Rafforzato il collegamento tra il profilo Instagram e la Pagina Facebook: quando ad esempio l’obiettivo della campagna pubblicitaria è "Interazioni", si trovano anche quelli pubblicati su Instagram;

·      Plugin Chat Messenger nel Sito Web;

·      La possibilità di usare Messenger come chat di assistenza nel proprio sito web;

·      Ogni Pagina Facebook ha una voce "Informazioni e Inserzioni" dove monitorare le inserzioni pubblicitarie attive;

·       "Facebook Attribution" per Business Manager, con il fine di misurare l'efficacia della pubblicità.

 Ovviamente questa è una breve semplificazione dei cambiamenti che hanno interessato Facebook in dieci anni e ci siamo divertiti nel far partecipare la piattaforma di Zuckerberg ad una sfida social di cui solitamente è promotrice dietro le quinte. Chi di spada ferisce, di spada perisce!

 

MANOVRA 2019: I BUONI PROPOSITI DEL GOVERNO PER IL RILANCIO DELL’INDUSTRIA 4.0 SPIEGATI CON CHIAREZZA A TUTTI

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In questi giorni si è straparlato della Manovra e dei suoi provvedimenti per incoraggiare la rivoluzione digitale in Italia, ma non tutti hanno capito di cosa si tratta. L’Alsolved ha stilato un elenco per semplificare e chiarire i punti fondamentali.

Quando in Italia si sente parlare di “Industria 4.0 e Internet delle Cose” come opportunità per la crescita di piccole e medie imprese in molti sono ancora scettici e proiettano questa realtà nel futuro come se fosse una visione.

Diciamoci la verità, il nostro paese è ancora terribilmente indietro tanto che le stesse agenzie di digital marketing, rivolte al futuro per professione, devono in alcuni casi trattenere le proprie potenzialità per un mercato italiano non ancora in grado di comprendere a pieno il fenomeno web nella vita di tutti i giorni.

Pur riconoscendo questa lentezza di vedute, dovute all'incapacità di fare sistema, Marco Fanizzi, vicepresidente Enterprise Sales e Managing Director per l'Italia di Dell EMC, ha recentemente sostenuto con ottimismo che esistono delle grandi opportunità nel settore

dell’innovazione tecnologica "L'Internet delle cose sta già cambiando il modo di lavorare: negli Stati Uniti il 35% delle società di manifattura sta già utilizzando l'IoT, la sensoristica. Gli altri settori sono quelli della demotica, delle smart city e dell'healthcare in generale".

E ancora "L'IoT nel 2016 rappresentava un mercato di circa 16 miliardi di dollari a livello mondiale. Per il 2023 è previsto che il mercato cresca fino a 200 miliardi di dollari, ed è sottostimato". Un periodo in cui bisogna spingere sull’acceleratore visto che quello che chiamiamo futuro in altre realtà è già passato.

Secondo Maurizio Gardini, presidente di Confocooperative, bisogna puntare « a un investimento straordinario nella formazione e nell’istruzione partendo anche dai banchi di scuola. In Italia, solo l’8,3% dei lavoratori sono impegnati in programmi di formazione permanente, al di sotto della media europea del 10,8%».

L’importanza di una nuova cultura della formazione professionale è stata sottolineata anche da Marco Bussoni, presidente di Confesercenti: « Una formazione continua eviterebbe di fare investimenti sbagliati. Sono anni che presentiamo richieste, ma la risposta della politica è sempre che gli imprenditori paghino da sé. Questa è miopia, è necessario un processo culturale che porta ad acquisire le competenze».

Un report sulla percezione dei dirigenti riguardo all’avanzamento delle tecnologie 4.0 nelle imprese italiane stilato dalla società di management consulting Deloitte, rileva che solo il 18% degli investimenti è destinato allo sviluppo delle risorse umane, in contrasto con il dato globale del 40%. Secondo lo studio, la maggior delle risorse è destinata alle nuove tecnologie relative ai processi (59%), al supporto ai clienti (54%) e alla produzione (38%). 

Questo è il quadro generale all’indomani di una manovra di bilancio 2019 in cui si è molto parlato di innovazione e tecnologie digitali. Non è questa la sede per aprire un dibattito politico e riteniamo importante solo spiegare a punti quali iniziative il governo ha intenzione di avviare per permettere all’Italia di decollare. I risultati si potranno analizzare solo in un secondo momento.

LA MANOVRA DI BILANCIO 2019 PER PUNTI:

Secondo la Manovra 2019 gli interventi sia per il piano Industria 4.0. che per Formazione 4.0 verranno rimodulati verso le piccole e medie imprese (Pmi). Di seguito elenchiamo gli obiettivi principali cui puntano i nostri amministratori:

·      Nel capitolo ”tecnologie emergenti” è scritto che si vogliono impegnare 45 milioni in tre anni, in aggiunta ai 40 milioni già stanziati per la sperimentazione in ambito “intelligenza artificiale, blockchain e internet of things”, per la sperimentazione delle tecnologie emergenti da parte del ministero dello Sviluppo economico».

·      In arrivo un voucher fino a 40mila euro per le Pmi che «vogliano avvalersi della consulenza di manager dell'innovazione per trasformare e migliorare il proprio business».

·      L’introduzione della «figura del “business angel” qualificato come soggetto che in maniera diretta o indiretta abbia investito almeno 40mila euro nell'ultimo triennio».

·      Al capitolo “start up e venture capital” si è parlato di 90 mln nei primi 3 anni per il Fondo Mise a sostegno del venture capital con la possibilità di autorizzare la cessione di Invitalia ventures a Cassa depositi e prestiti per creare un vasto fondo di venture capital pubblico per il sostegno e lo sviluppo delle startup e scale-up italiane.

·      E’ previsto che nell'ambito dei piani individuali di risparmio si possa investire in fondi di venture capital prevedendo una soglia minima del 5% degli investimenti qualificati.

·      C'è poi la previsione che «non meno del 15% delle entrate dello Stato derivanti dagli utili o dividendi delle società partecipate dovranno essere destinati ad investimenti in fondi di venture capital.

·      Per rendere attrattivo l’investimento in startup innovative, il provvedimento punta ad innalzare le soglie delle detrazioni fiscali previste dal decreto 179/2012 dal 30% al 40% per gli investimenti semplici e dal 30% al 50% nel caso di acquisizione dell'intero capitale sociale di una startup innovativa.

·      Sono stati stanziati anche oltre 200 milioni di euro per garantire l'adesione dell'Italia ad un progetto europeo per lo sviluppo della microelettronica che vedrà coinvolte importanti realtà industriali operanti in Italia.

·      I crediti di imposta sono fissati del 50% per le piccole imprese e del 40% per le medie, con un tetto di spesa annuale di 300.000 euro, del 30% per le grandi aziende con un tetto annuo di 200.000 euro.

CLOUD, TV 4.0, RADIO DIGITALE

·      Saranno incluse tra le spese agevolabili nell'ambito di Industria 4.0. i costi sostenuti per l'accesso a soluzioni in cloud.

·      80 milioni di euro in due anni saranno destinati all’acquisto di decoder e smart tv per i programmi di innovazione tecnologica e digitale Rai e 9 milioni per la creazione del ”Tecnopolo del Mediterraneo” con sede a Taranto.

·      Nell'ambito del tavolo Tv 4.0. istituito presso il Mise si è rivisto il piano di refarming della banda 700, fondamentale per lo sviluppo del 5G, senza che i cittadini dovranno cambiare le antenne per la ricezione dei canali Rai regionali.

·      Tra i provvedimenti decisi, anche la destinazione di frequenze dedicate per lo sviluppo della radio digitale.  

Per chiarire quanto detto in questi giorni, abbiamo voluto semplificare in punti le decisioni prese dal “tavolo” per incoraggiare la rivoluzione digitale in Italia.  E’ ovvio che per dare un senso a incentivi e agevolazioni e far sì che tutti questi provvedimenti abbiano frutti duraturi, è necessaria una rivoluzione nella mentalità imprenditoriale e politica, dando priorità alla formazione digitale di intere generazioni, dalle più giovani alle più mature ancora a lavoro.

COME FARE I REGALI DI NATALE SENZA STRESS CON UN CLICK

Il web può allietare il momento che fa arrivare esasperati alla Vigilia: la ricerca dei regali.

Il web può allietare il momento che fa arrivare esasperati alla Vigilia: la ricerca dei regali.

Il conto alla rovescia per fare i regali di Natale è iniziato e noi vogliamo darvi qualche dritta per vivere l’atmosfera natalizia con serenità senza dover rincorrere un’idea nel traffico impazzito o nei negozi affollati.

Partiamo dal primo motivo di ansia natalizia: quale regalo a chi?

Facebook ha pensato di facilitare questo aspetto con un la condivisione con i propri contatti della lista regali, ossia dei contenuti salvati. Come funziona? 

Basta andare nella sezione Elementi salvati e creare raccolta diverse sulla base del contenuto nominandole. Condividendo la raccolta puoi aiutare amici e parenti a scegliere il regalo che fa per te e viceversa…dopotutto a Natale siamo tutti più buoni!

Quindi nomina e condividi la tua cartella “regali di Natale” e condividila manualmente con chi vuoi dal sottomenu elementi salvati.

Pensi sia troppo sfacciato o spudorato? No, è pratico e utile. Così non sarai più costretto a ricevere l’ennesima candela mai usata o il bagnoschiuma dal profumo che non ti piace.

QUALCHE IDEA SFIZIOSA PER I REGALI DI NATALE

Forse siamo stati troppo ottimisti, perché sappiamo che la situazione descritta in alto non è alla portata di tutti, tra parenti attempati e amici che usano Fb solo per divertimento, senza conoscerne le potenzialità.

Non allarmatevi, ecco di seguito una letterina di Natale con una lista sfiziosa di regali per tutti i gusti da acquistare online, prezzo medio 30euro:

·       A chi non piace essere massaggiato? Nessuno! Massaggiatori Elettrici per sollievo dal dolore muscolare https://goo.gl/97k69K

·      Se sapete di amici che partono per Capodanno potete regalargli un Tour cittadino o tematico tramite la app Local Freddie, prenotando con un “amico” del posto, schedato,  un giro in città.

·      Siete certi che a vostra cugina piacciono i musei? Su www.musement.com potete acquistare gift card per ben 450 città del mondo anche a tema;

·      Sempre per gli amanti dei viaggi lunghi e wild, lo spazzolino con il dentifricio incorporato è utilissimo;

·      Un crema per il viso naturale personalizzata,  i cui ingredienti e profumi li scegli tu su www.hekatecosmetics.com;

·       Per gli amanti degli sport invernali una maschera da Sci Protezione UV400;

·       Sempre per gli sportivi le Calze a Compressione Graduata;

·       Proseguendo sul filone dello stare in forma, un’altra idea interessante è l’Orologio Cardiofrequenzimetro Impermeabile e Pedometro per Android e iOS;

·       Per chi ama la musica si può optare per le cuffie Stereo Wireless o per gli Auricolari Bluetooth Wireless. Si potrebbe anche regalare l’album dell’artista preferito su Itunes;

·      Questo è il regalo perfetto per il mio compagno, il portachiavi collegato ad un’app che ritrova gli oggetti, come Filotrack, ma ce ne sono di tante marche;

·       Invece la bilancia digitale con app è a malincuore il regalo adatto a me, controlla la composizione corporea con indicazione di Peso corporeo e Grasso Corporeo;

·       Avete amici con bimbi appena nati? Regalate il kit porta foto e impronte di mani e piedi;

·      Per zia un bracciale davvero prezioso perché utile per la salute, Amyko, collegato allo smartphone, carica le nostre informazioni sanitarie, ricorda di prendere i medicinali;

·      Su www.svinando.com potrete scegliere vini d’eccellenza e artigianali per gli amici che amano il vino;

·      E vabé, ci sono anche i parenti che si vedono una volta all’anno e di cui non si sa nulla. Un regalo potrebbe essere un carica batteria portatile senza infamia e senza lode;

·      Infine per gli amici più artistici, quelli che sanno sempre dove trovare cose bizzarre, si potrebbe pensare o ad una matita portamine che non si consuma mai in diverse tipologie di legno oppure ad una lampada di carta con 80 fantasie stampate;

Ovviamente di idee particolari a prezzi contenuti ce ne sono un’infinità. Scriveteci i regali più curiosi trovati sul web a info@alsolved.com con oggetto LA MIA IDEA REGALO DI NATALE così da incrementare la lista e aiutare chi è ancora in alto mare.

 

I 7 ELEMENTI NECESSARI PER RENDERE PROFESSIONALI I VIDEO DALLO SMARTPHONE

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Android o IOS se ben accessoriati si prestano per trasformare un semplice utente in un professionista delle riprese

In quanti si rendono conto di avere tra le mani non solo un cellulare tecnologico, ma un vero e proprio strumento di lavoro? In diversi articoli abbiamo già sottolineato quanto lo smartphone sia diventato un supporto da prendere realmente in considerazione qualsiasi sia l’approccio che si ha sul web. Ebbene, in questa sede vogliamo darvi gli strumenti per un utilizzo professionale del cellulare prendendo in considerazione 7 elementi:

·      I rig

·      Gli stabilizzatori

·      Le lenti

·      L’audio

·      La luce

·      Memoria

·      Batteria

Prima di sviscerarli uno per uno, dobbiamo provare a rispondere ad una di quelle domande da un milione di dollari che tutti si fanno nella vita: Meglio Iphone o Android? Dipende dall’utilizzo che se ne fa. Ovviamente entrambi sono strumenti validi ma la domanda che ci siamo posti è in relazione ad un utilizzo professionale per cui, se il primo ha l’apparente svantaggio di essere costoso, il secondo non integra come Apple software e hardware, ma ha diversi produttori di hardware. Tradotto se chi possiede un Android ha delle problematiche probabilmente dovrà risolversele per conto suo, chi possiede un Iphone condivide gli stessi pregi e difetti tecnologici degli altri stessi smartphone.  

Detto ciò passiamo ad analizzare i 7 accessori che consigliamo di avere a portata di mano con il proprio cellulare.  

Il rig

Cos’è un rig, si staranno chiedendo in molti? Abbiamo sottolineato più volte che riprendere con il cellulare in verticale è giusto per social come Instagram, mentre per altre piattaforme l’ideale è l’orizzontale per evitare le bande nere in alto in basso.  A tal proposito i rig, di diversa struttura e costi, sono gabbie ergonomiche per la camera con diversi punti di aggancio per attrezzature extra come lenti, microfono, faretti, cavalletto. A seguire alcuni rig dal più economico in su:

Un semplice selfie stick

Ulanzi circa 20 euro

Shoulder Pod circa 80 euro

Beast grip circa 180 euro

DreamGrip circa 200 euro

Il cavalletto

Al rig si associa un cavalletto con diverse funzioni e prezzi, come il Joby Mobile Rig a circa 100 euro, a cui si può attaccare la GoPro e altri accessori.

Lo stabilizzatore

Lo stabilizzatore giroscopico è un supporto dinamico, non statico come il cavalletto, e può essere meccanico od elettrico. Le marche migliori sono Osmo, Zhiyun, Tiffen e permette la realizzazione di immagini stabile e fluide seppur in movimento in condizioni di camminate, corse, su percorsi non lineari. Per capirci, uno stabilizzatore sarebbe ideale per riprendere la scena di Rocky che si allena a Philadelphia sulla scalinata. 

Le lenti

Per ottenere un effetto professionale è necessario dotare il nostro smartphone di ottiche che, a seconda della situazione, rappresentino al meglio la scena da riprendere. Non basta dunque la visuale che il nostro cellulare ci offre di default, ma servono ottiche aggiuntive, come quelle sferiche della Olloclip, che diano un effetto simile alla visione umana a grandangolo. Esistono anche delle app capaci di riprodurre questi effetti, ma solo per Iphone dal modello 7Plus in su e per alcuni Android.

L’audio

Esistono due tipologie di audio, ambiente e voce. Senza dilungarsi troppo su un settore tanto importante quanto ampio, per un audio ambiente pulito, adatto anche al face to face, senza la necessità di microfoni gelato o pulci, vi consigliamo microfoni come:

- Rode video micro microfono direzionale compatto a 69 euro (ma si trova anche scontato) a cui bisogna associare il cavetto per smartphone a 11 euro;

- Per chi vuole risparmiare ci sono molti altri modelli, uno su tutti Boya microfono cardioide shotgun universale a 40 euro circa.

Altrimenti per le interviste basta nascondere tra le mani gli auricolari del cellulare lasciando scoperto il microfono da posizionare poco più in basso rispetto alla bocca dell’intervistato.

La luce

Non si può rinunciare a girare un video solo perché è inverno o sera. La luce non deve mai mancare ed è per questo che sul vostro rig potete montare i faretti che illuminano la scena quando la luce non è sufficiente. Anche in questo caso i prezzi variano e partono da circa 20 euro. Una premessa è doverosa: sempre meglio utilizzare la luce naturale nella migliore posizione, la luce artificiale deve essere usata solo quando necessario.

Memoria

Sandisk, Kingston, Lexar, Verbatim, sono le marche a cui affidarsi per acquistare memorie esterne collegabili con la loro app per poi trasferire i dati sul pc via usb. Chi possiede un Android rispetto a chi ha un Apple può contare sulla scheda di memoria, il che non è poco.

Batteria

Per tutti gli smartphone la regola è la stessa: dotarsi di una batteria che abbia almeno due cicli di carica e ovviamente, a seconda delle esigenze, di più.

Noi di Alsolved non ci stancheremo mai di dirlo: i video sono indispensabili e lo saranno ancora di più nel futuro prossimo. Quindi per qualsiasi ulteriore informazione sull’argomento o la realizzazione di un video di presentazione della vostra azienda contattateci!

AMAZON FA IL CONTO ALLA ROVESCIA PER IL BLACK FRIDAY CON TANTE OFFERTE. COME RISPONDONO I COMPETITOR?

Il 23 Novembre 2018 si avvicina ma Amazon arriva prima con sconti da non lasciarsi sfuggire. Unieuro e Alsolved lo seguono. Altri invece aspettano lo scoccare della mezzanotte

Il 23 Novembre 2018 si avvicina ma Amazon arriva prima con sconti da non lasciarsi sfuggire. Unieuro e Alsolved lo seguono. Altri invece aspettano lo scoccare della mezzanotte

Il Black Friday è alle porte e a farci sentire odore di sconti nell’aria è la piattaforma e-commerce più famosa e attiva al mondo, Amazon, che non aspetta il fatidico 23 novembre per offrire prodotti a prezzi stracciati. Il colosso di Jeff Bezos a già iniziato il conto alla rovescia mettendo online diverse offerte vantaggiose suddivise in settori, dai videogiochi agli elettrodomestici, dai libri alle cialde per il caffè. Sul link del Black Friday di Amazon è possibile monitorare le offerte anche se l’apocalisse degli sconti sarà proprio il venerdì nero a cui è necessario arrivare preparati se si vogliono fare affaroni.  Come? Vediamo i passaggi necessari per acquistare prima degli altri i prodotti in offerte Lampo, Offerte in Vetrine, Offerte in Anteprima Prime, Offerta del Giorno Prime.

AMAZON PRIME, LE PORTE PER IL PARADISO DEGLI SCONTI

L’esclusiva possibilità di comprare con 30 minuti di anticipo, non solo per il Black Friday ma per le offerte lampo in generale, è data solo agli abbonati ad Amazon Prime, che con una spesa annuale di 36 euro o mensile di 4,99 euro, permette all’utente di ricevere il proprio pacchetto Amazon in un giorno lavorativo senza costi aggiuntivi di spedizione. Quindi il consiglio per chi è determinato ad avere sconti fino al 70% in meno del prezzo iniziale è iscriversi a Prime e associarvi un metodo di pagamento valido in piena sicurezza. Ovviamente le offerte sono accessibili anche a chi ha un account standard ma le possibilità ad esempio di fare i regali di Natale in tempo si abbassano dal momento che per alcuni prodotti è fino ad esaurimento scorta. Per gli indecisi ecco la chicca: il primo mese di prova di Amazon Prime è gratuito ed entro 30 giorni è possibile disattivarlo. 

Tra i brand che offriranno delle promozioni tramite la piattaforma troviamo Canon con sconti anche del 40% su fotocamere e obiettivi, Amazon stesso, con uno sconto del 30% sui suoi prodotti Amazon Basics, Find e Happy Belly, Garmin per smartwatche, computer per biciclette e navigatori, ancora, tv Samsung Uhd curvi da 49 e 55 pollici e molto altro. 

Per chi non dovesse riuscire ad accaparrarsi l’oggetto desiderato, c’è l’opzione «Aggiungiti alla Lista d’attesa» per coloro che hanno inserito il prodotto nel carrello senza acquistare.

IL BLACK FRIDAY NON E’ SOLO AMAZON

Ovviamente a partecipare al Black Friday non è solo Amazon, ma tutte le realtà commerciali che si occupano dello smercio di prodotti ma anche di servizi. Vediamo alcuni esempi:

·      Unieuro ha già scontato 154 prodotti anche fino al 60 per cento, tra questi troviamo Samsung Galaxy S8 da 649 a 369, la smart Tv Samsung Qled da 2.599 euro a 1.199, la macchina del caffè DeLonghi da 599 euro a 299 euro o la Canon 2000D, da 519 euro a 349;

·      MediaWorld, Euronics, Ikea pubblicizzano prodotti in offerta ma aspettano lo scoccare della mezzanotte del 22 novembre per lanciare il loro Black Friday;

·      Per chi vuole approfittare degli sconti e programmare un bel viaggio Ryanair anche quest’anno offrirà voli a prezzi molto bassi, a partire da 19,90. 

E SOPRATTUTTO IL BLACK FRIDAY E’ ALSOLVED

Alsolved lancia il suo Venerdì nero con delle offerte imperdibili per i suoi servizi digital: Gestione pagine solcial, sito web, Seo, Google Ads, video, blog. Di cosa ha bisogno la tua azienda? Il Black Friday di Alsolved ha la risposta che fa per te!

 

5 APP PER REALIZZARE VIDEO PER TUTTI I GUSTI: PROFESSIONALI, CARTOON, CINEMATOGRAFICI, ADATTI AI SOCIAL

I video sono il presente e il futuro della comunicazione, il biglietto da visita per la propria azienda.

I video sono il presente e il futuro della comunicazione, il biglietto da visita per la propria azienda.

Non ci stancheremo mai di dirlo. Il video è il presente della comunicazione ma soprattutto il futuro e v’invitiamo a tenervi pronti e a saper gestire questo strumento a proprio vantaggio. Abbiamo affrontato il tema delle immagini in movimento diverse volte sul nostro blog, ma crediamo sia utile presentare alcune tra le migliori App esistenti per realizzare video adatti ad ogni situazione e soprattutto indispensabili per presentare le qualità di un’azienda.

ENTRO IL 2020 I VIDEO RAPPRESENTERANNO IL 75% DEI DATI MOBILE

Non è più un mistero che l’accesso alla rete su mobile abbia di gran lunga superato il pc  e il tablet. È per questo che sia su Android che su IOS è possibile non solo visionare video con estrema facilità e su qualsiasi piattaforma social, ma anche scaricare app per editarli e modificarli. Ne abbiamo selezionate cinque, ognuna delle quali pensate per una situazione: 

·      iMovie per un video stile hollywoodiano. Con i trailer di iMovie, scegliendo un modello tra horror, storico, viaggio e molti altri e inserendo il logo, il titolo e il cast, si realizza un vero e proprio minifilm da condividere tramite messaggi o pubblicali direttamente su Facebook e Vimeo, o caricali su YouTube nella risoluzione 4K.

·      Filmic Pro, per registrare le scene che abbiamo in mente non basta la semplice videocamera del cellulare. La messa a fuoco, la velocità di registrazione, lo zoom, la riduzione del volume, bloccare l’esposizione, sono elementi necessari per realizzare video accattivanti. Ecco dunque che Filmic Pro rende i propri video dei prodotti quasi professionali.

·      VideoShop è un’app adatta per creare inserzioni accattivanti per i social, in particolare Fb, e modificare i video senza dover essere un professionista. Se il video è verticale si può trasformare in una dimensione quadrata, perfetta per la sezione Notizie. Attraverso lo strumento "Applica” si può sovrapporre l’immagine di un logo a sfondo trasparente, pensato per promuovere l’azienda.

·      ShotPro utile per sceneggiatori e registi offre una pre-visualizzazione di storyboard in 3D così da avere notevoli risparmi sui costi di produzione. Divertente anche per gli appassionati di cinema, anche se il prezzo di acquisto è 43,99euro.

·      Quik: Selezionando un massimo di 200 tra foto e video preferiti, l’app in pochi secondi sceglie i momenti più belli e aggiunge effetti, transizioni e oltre 100 brani musicali gratuiti o presenti nella libreria iTunes. Inoltre si possono importare musicje da iCloud Drive, Dropbox, Google Drive, Box e altri canali. Le grafiche possono essere ulteriormente personalizzare con testi e altro e si può scegliere tra 26 stili di video, a cui si adattano carattere, filtri ed effetti grafici. Altro elemento utile è il formato del video che può essere cambiato per condividerlo anche sui social. I video sul rullino vengono salvati nel formato HD1080p o 720p.

 Per ulteriori informazioni o se vuoi realizzare il video della tua azienda contatta l’Alsolved!

A COLPI DI ADS. COME MICROSOFT USA LINKEDIN PER COMPETERE CON GOOGLE ADS NELLE CAMPAGNE PUBBLICITARIE

Mentre Google Ads si allarga, un’altra interessante opportunità per le aziende viene da Bing Ads

Mentre Google Ads si allarga, un’altra interessante opportunità per le aziende viene da Bing Ads

Il passaggio da Google Adwords ad Ads ha portato diverse novità ed aggiornamenti nel settore delle inserzioni pubblicitarie con l’obiettivo di facilitare e incoraggiare una comunicazione sempre più reattiva tra azienda e cliente. Già in uno degli ultimi articoli abbiamo sottolineato l’importanza della messaggistica di testo per i social Fb Ads, Instagram e Whatsapp business, e Google non si fa certo parlare dietro e sfrutta un terreno fertile che vede i due terzi di chi possiede un cellulare utilizzare i messaggi per più di cinque volte in un giorno.  

La semplificazione relativa alla gestione degli annunci click-to-text verrà realizzata a breve e consiste nella possibilità da parte del cliente di contattare l’azienda con sms cliccando sull’annuncio. Attraverso il bottone “texting” si paleserà un box precompilato per chiedere informazioni all’inserzionista senza l’obbligo di lasciare il numero di telefono, ma tramite email, potendo anche programmare per posta elettronica un avviso automatica al cliente del tipo “vi ricontatteremo il prima possibile”.

A tale servizio Google aggiunge un miglioramento anche nell’analisi delle visite al negozio che ad oggi sono basate sui dati degli utenti che hanno attivato la notifica delle posizioni, senza però poter individuare gli accessi al negozio da quelle ai siti web, clic sugli annunci, impression.  La novità consiste nell’attribuzione di una posizione attraverso i big data individuando keywords, annunci e campagne pubblicitarie con i migliori risultati. 

BING ADS SFIDA GOOGLE ADS CON LINKEDIN

Di fronte alle continue innovazioni di Big G. in campo advertising, anche Microsoft sembra essersi data una svegliata attraverso la propria piattaforma pubblicitaria.

Stiamo facilitando l’utilizzo per i nostri clienti attraverso la piattaforma Bing Ads con strumenti familiari di creazione e gestione delle campagne”.

Si esprime così David Pann, general manager di Microsoft Search Advertising, all’indomani dell’annuncio negli Stati Uniti della strategia di Bing Ads di usare i dati di quasi 580 milioni di utenti di Linkedin per puntare sulla massima performance delle campagne pubblicitarie social dei clienti. Le informazioni che verranno prese in considerazione sono azienda, occupazione e settore in cui si opera e i profili verranno targettizzati con più precisione e solo su annunci di testo, acquisti e prodotti di ricerca Bing.

La nuova integrazione di LinkedIn punta a rappresentare una valida alternativa per gli operatori del marketing e gli inserzionisti, ottimizzando la selezione degli annunci, i prezzi, le previsioni di clic e di conversione ed ordini.

Nonostante gli sforzi che Microsoft mette in campo, la strada verso il successo ottenuto da Google Ads è lunga e complicata.

 

 

 

 

COPYRIGHT ONLINE ISTRUZIONI PER L'USO. COME FACEBOOK, GOOGLE E YOUTUBE TUTELANO IL DIRITTO D'AUTORE

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Con il copyright digitale non si scherza più.  Se finora qualcuno ha pubblicato online  immagini o testi protetti dal diritto d’autore con leggerezza, ora l’Autorità Garante delle Comunicazioni ha dichiarato apertamente guerra a chi trasgredisce la legge su Internet.

L’articolo 2 della legge europea 2017 conferisce all’Agcom poteri più ampi e la possibilità di adottare provvedimenti duri nei confronti di chi viola il copyright.

Come?

·      Prima dell’intervento dell’Autorità, i soggetti accusati di aver violato il copyright  possono rimuovere volontariamente l’oggetto della contesa;

·      La rimozione delle opere digitali deve avvenire entro tre giorni dalla notifica dell’ordine;

·      Passati tre giorni dalla denuncia dell’avvenuta violazione si possono adottare provvedimenti cautelari;

·      L’Agcom ha sette giorni per decidere il da farsi se a seguito delle misure adottate viene presentato un reclamo.

La direttiva sul copyright era nata per tutelare autori che pubblicavano online video, immagini, testi il cui contenuto veniva troppo spesso violato. Attraverso l’articolo 13 le piattaforme digitali sono chiamate a controllare che i contenuti non vengano copiati in modo irregolare, bloccandone la diffusione e rimuovendoli.

COME I COLOSSI DEL WEB TUTELANO LA PROPRIETA’ INTELLETTUALE

Youtube è un esempio di come avviene questo procedimento: tramite un Content ID, vengono identificati automaticamente ed eliminati video e musiche protette da copyright o, in alternativa, viene visualizzato con la pubblicità. La piattaforma mette inoltre a disposizione un modulo attraverso cui inviare una notifica di rimozione. Cosa fare invece se si riceve? Rimuovere o sostituire la musica o il video, oppure, se si fa parte del Programma partner di YouTube, si può coinvolgere il titolare dei diritti al guadagno. Ovviamente nel caso in cui si possiedono i diritti per usare contenuti in questione o si ritiene di non aver usato opere digitali protette da copyright si può procedere con una contestazione.

 

A dare il buon esempio si è accodato anche Facebook, autoregolamentandosi per segnalare la diffusione illegale di opere digitali protette da copyright attraverso una semplice domanda iniziale:

Quale diritto è stato violato?

1 Diritto d’autore

2 Marchio  

Questa forma di proprietà intellettuale viene tutelata anche da Google che attraverso un esame del post, l'immagine o il video segnalato deciderà se bloccarlo, rimuoverlo o limitarlo, senza necessariamente una richiesta legale. Anche in questo caso basta compilare un modulo con le informazioni necessarie e, a seguito di accertamenti, si procedere nel più breve tempo possibile.