Inside Bill’s Brain: dentro la mente di un Genio

Inside Bill's Brain - documentario- Netflix -  Bill Gates

Inside Bill’s Brain: dentro la mente di un Genio 

Inside Bill's Brain, che tradotto dall'inglese significa "Dentro il cervello di Bill", è un documentario che andrà in onda ll prossimo 20 Settembre su Netflix.

“Quale è la tua più grande paura?”  “Che il mio cervello smetta di funzionare.”

Una miniserie di tre episodi che ripercorre la vita del titano dell’ Hi-Tech mondiale. Una docuserie che vuole cogliere le mille sfumature di un personaggio, a volte genio e innovatore, a volte ambiguo stratega.

Tre episodi per decodificare il cervello di uno dei più grandi uomini dei nostri tempi.

Una mente che non si ferma mai

“Gate is a multiprocessor” dice sua moglie Melinda. Una mente che non si arresta mai, che cerca sempre di accumulare nuove informazioni per elaborare schemi di pensiero ancora inediti.

Un genio sì ma anche un uomo che non manca di rivelare le sue contraddizioni tutte umane, paure e predizioni per il futuro dell’umanità..

“Davis ha avuto l’idea di realizzare un documentario che seguisse i grandi progetti che intraprendo, che sono rischiosi e potrebbero non concretizzarsi altrimenti, e questo è stato interessante per me”. (Bill Gates)

Diretto dal vincitore del premio Oscar Davis Guggenheim il documentario ci racconta un Bill Gates inedito. Non solo la visione di uno dei pionieri della tecnologia attuale ma anche il pensiero di un uomo impegnato a trovare una soluzione ai problemi del nostro tempo.

“Può sembrare controproducente realizzare questo documentario mentre siamo ancora nel mezzo della risoluzione di questi problemi davvero difficili, ma spero che magari più persone si impegneranno in alcune di queste questioni e aiuteranno a risolverle. Spero che questo documentario lasci le persone ottimiste sulla possibilità di affrontare grossi problemi.”

(Bill Gates)


I vari volti di Bill

In questo documentario l’occhio indagatore della macchina da presa cerca di tenere insieme un personaggio dalle mille sfumature.

A 31 anni è l’uomo più ricco della Silicon Valley e dopo aver fondato la Microsoft afferma con forza il suo primato nell’industria Hi-Tech, guadagnandosi anche l’accusa di concorrenza sleale e di monopolizzare il mercato innescando la famosa“guerra dei broswer”.

E non potevano di certo mancare importanti rivelazioni sul retroscena del rapporto incandescente con Steve Jobs, spesso segnato da confronti severi e battute taglienti.

Ma l’imprevedibilità di un genio non si limita solo a questo . 

Così compiuti i 69 anni si libera dei vecchi panni per dedicarsi a tempo pieno alla filantropia.


Bill and Melinda Gates Foundation

Dopo essersi dimesso dalla carica di CEO di Microsoft nel 2000, Gates e sua moglie fonda l’organizzazione Bill and Melinda Gates Foundation.

Da allora, secondo quanto riferito, la fondazione ha speso oltre 36 miliardi di dollari per la ricerca e gli aiuti alle Organizzazioni Internazionali per porre fine ai maggiori problemi globali:

  • Fame nel mondo

  • Istruzione

  • Sanità (eliminare la malaria, l’ebola e la poliomielite nei paesi in via di sviluppo, nonché di migliorare l’accesso ai vaccini)

  • Beneficenza 

Gates si racconta davanti alla macchina del regista rivolgendosi ad ognuno di noi, per sensibilizzarci e scuotere le coscienze nei confronti  di un pianeta che necessita tutta la nostra attenzione.

Non solo quindi un documentario per i curiosi che chiedono a Google cose del tipo:

“quanto guadagna Bill Gates”, “quanto è l’ IQ di Bill Gates “ “Bill Gates vs Steve Jobs” o di quelli  più interessati alle sue abitudini alimentari.

Quindi il 20 Settembre sintonizzatevi tutti su Netflix per la prima visione di Inside Bill’s Brain.



DIGITAL MARKETING TRENDS DEL 2020

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Quali sorprese ci rivelerà il prossimo anno in ambito Digital?

Ci siamo abituati alla velocità dei cambiamenti nel mondo della comunicazione digitale ma quali sono i Digital Marketing trends del 2020 ?

In questo articolo scopriremo insieme i Digital Marketing trends del 2020, parleremo delle nuove opportunità per le aziende, delle novità per i professionisti della comunicazione digitale e di tutto ciò che chi gravita intorno al web marketing dovrebbe sapere.


Voice Search 

Nei prossimi anni assisteremo a una vera e propria rivoluzione nel campo della ricerca vocale.

Si stima che nel 2020 più del 21% delle ricerche totali su Internet verrà affidato a comandi vocali.

Operatori smart voices come quelli dei due colossi Google e Amazon diventeranno strumenti insostituibili che ci aiuteranno a trovare qualsiasi prodotto o servizio presente sul web grazie al solo utilizzo della voce.

Questa potente tecnologia che sfrutta le tecniche di machine learning rivoluzionerà anche il modo di fare SEO.

Secondo i migliori Seo Specialist gli utenti non digiteranno più query scritte per i motori di ricerca ma avverrà l’esatto contrario. Saranno i motori di ricerca a doversi adattare a query parlate e quindi parole chiave più lunghe e discorsive. 

Ricerca vocale, Intelligenza Artificiale, Virtual reality, Chatbot sempre più performanti, video Marketing e visual Search, sono queste le parole che domineranno i digital marketing trends.

È ormai un dato di fatto che il futuro del lavoro sarà sempre di più controllato dal digital marketing. In Italia Il mercato dei servizi e delle tecnologie digital sposta quasi 65 miliardi annui e la curva positiva non accenna a diminuire.
Questa Rivoluzione Digitale che stiamo vivendo implica però da parte dei professionisti digital e da parte delle imprese un aggiornamento continuo sulle innovazioni e gli strumenti che permettono di ampliare il bacino di utenti e sviluppare una comunicazione efficace.

Perciò basta con i preamboli e parliamo dei principali digital marketing trends del 2020. (qui si può modificare e inserire un kw)

Matt Cutts (SEO Google)

 “Quello che probabilmente la gente vuole quando fa una query parlata, è che più si aggiungono parole, più risultati si ottengono, perché così sappiamo di più. Quindi dovremo sicuramente cambiare punto di vista e, invece di aggiungere una “e”, cercare di estrarre il succo per riassumere ciò che stanno cercando e poi trovare la corrispondenza con l’idea generale.”

Chi fa SEO dovrà quindi rivedere la propria strategia per intercettare le ricerche degli utenti e adattarsi ad algoritmi diversi e più sofisticati che sfruttano il continuo progresso dei sistemi di IA.


Come l’Intelligenza Artificiale trasformerà il Digital Marketing

Mentre navighiamo su Internet visualizziamo banner e popup pubblicitari, ma anche se molto precisi  spesso non corrispondono ai reali interessi di ricerca del target a cui vogliamo arrivare..

Questo perchè fino a poco tempo fa gli algoritmi che decidevano a chi e dove indirizzare il nostro messaggio non erano così accurati.

Ma oggi grazie alla potenza di calcolo dell’ Intelligenza Artificiale e al Machine Learning possiamo analizzare grandi quantità di dati e decidere in poco tempo chi è l’utente più ricettivo al nostro messaggio.

I campi di applicazione del progresso delle IA sono vasti:

  • Ottimizzare le campagne di Email Marketing creando strategie automatizzate che anticipano il comportamento degli utenti

  • Creare reportistiche di analisi dati molto specifiche

  • Analizzare comportamento degli utenti sul nostro sito per migliorare User Experience 

  • Automatizzare il processo di acquisto su un e-commerce

Ma la lista delle possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale non finisce quà e ogni giorno si sperimentano nuovi campi di applicazione per il web marketing.

Chatbot

In futuro vincerà chi offrirà la migliore User Experience e per farlo bisognerà soddisfare le richieste degli utenti ed affiancarli nel loro processo di navigazione del nostro servizio.

Saper sfruttare la potenza delle chatbot offre diversi vantaggi:

  • Costruzione di liste contatti

  • Offrire servizio di customer Care h 24

  • Costruire campagne pubblicitarie specifiche per ogni utente

Ma questi sono solo alcuni degli utilizzi possibili con gli strumenti attuali. 

In futuro aumentando la potenza degli algoritmi si arriverà a servizi di automazione sempre più precisi. 

Con l’aiuto delle IA le chatbot risponderanno in maniera adeguata e sempre più personale alle richieste di aiuto degli utenti permettendo così agli specialisti del Customer service di coordinare le macchine e renderle sempre più performanti.

Video Marketing

Un altro trend che sicuramente dominerà il nostro futuro nei prossimi anni sarà quello del video marketing.

Nell’ambito dei contenuti il video piace sempre di più.

Il 97% dei marketer conferma che i video contribuiscono a influenzare le scelte di acquisto dei clienti;

Il video Marketing viene utilizzato nelle strategie di Content Marketing per far conoscere meglio un brand, per creare percorsi facilitati di e-learning, per aumentare l’engagement dell’utente con la nostra pagina social o con il nostro sito.

I principali Social Network si stanno adattando a una rivoluzione visuale che è già iniziata.

Facebook da poco ha introdotto nuove limitazioni nelle inserzioni mobile riducendo testo e modificando le dimensioni dei contenuti multimediali.

Instagram fa lo stesso e dopo l’esperimento di IGTV sta sviluppando nuove funzionalità per le Stories.

Dopo la conferenza F8 degli sviluppatori di Facebook le trasformazioni del Social Blu hanno innescato un movimento propulsivo di restyling che non accenna ad arrestarsi. 

Se vuoi un breve riassunto di tutto quello che è stato detto nello scorso F8 lo trovi qui.(https://www.alsolved.org/blog/2019/5/2/le-novita-2019-su-facebook-messenger-instagram-e-whatsapp)

Interattività

Dunque  un futuro per il Digital Marketing brillante che ci riserverà notevoli sorprese nei prossimi mesi e nuove possibilità di applicazione in diversi campi.

Ricerca vocale, Intelligenza Artificiale, Virtual reality, Chatbot sempre più performanti, video Marketing e visual Search ma non solo. 

È un mercato in continua mutazione che si adatta ai cambiamenti che hanno rivoluzionato il nostro modo di navigare nel web.

E per riassumere se c’è una parola che dominerà i prossimi anni quella sarà interattività

Interattività fra uomo e macchina, interattività fra produttore e cliente, interattività di testo e immagini.

Ma per cogliere tutte queste potenzialità è necessario restare informati e al passo con le novità della tecnologia, perciò rimanete connessi con il nostro Blog.

LIBRA SPIEGATO A CHI PENSA DI NON CAPIRCI NULLA. COSA C’E’ DA SAPERE SULLA CRIPTOVALUTA DI FACEBOOK

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Colossi tecnologici, come Uber, Spotify, MasterCard, Visa e altri, si sono buttati a capofitto nel progetto Libra senza esitare, neanche davanti a 10 milioni di dollari. Sì perché è questa la cifra richiesta per poter partecipare all’ambizioso progetto dal nome Libra, una moneta digitale privata, promossa da Facebook, non guidata dalle banche.

Come ha sottolineato una volta per tutte il responsabile del progetto, David Marcus, Libra non vuole in alcun modo sostituire il bitcoin, ma non vuole neanche essere solo un sistema di pagamento. L’obiettivo è quello di creare una moneta a tutti gli effetti!

Cerchiamo di capire qualcosa in più di un progetto ancora nella sua fase embrionale, ma ben appoggiato.

LIBRA SPIEGATO A CHI PENSA DI NON CAPIRCI NULLA

Nei giorni scorsi Zuckerberg ha informato con un post gli utenti che verrà creata una azienda sussidiaria di Fb, di nome Calibra, per gestire i pagamenti con la nuova criptovaluta. Chi vorrà far parte di questa federazione e avere dunque il diritto al voto sulle decisioni da prendere, dovrà versare 10 milioni di dollari. Ad oggi è stata aperta una struttura societaria in Svizzera e se la banca d’appoggio inizialmente potrebbe essere originaria della terra di Aidi, in realtà si punta a diversificare le banche detentrici, per non dipendere da una giurisdizione singola e contrastare una potenziale inflazione.

E se Facebook dovesse andare a picco? L’associazione Calibra sarà indipendente dal social, che rappresenterà solo uno dei membri votanti della federazione, questo per incentivare la stabilità di libra. La critica al riguardo è stata fatta in merito alla decentralizzazione, ma da Fb chiariscono che in futuro il meccanismo di votazione sarà articolato basandosi sul numero di moneta in possesso nel wallet e non su chi ha investito i 10milioni di dollari.

Ovviamente è ancora tutto da vedersi ma non è escluso che, se l’utenza deciderà di dare fiducia alla criptovaluta creata da Facebook, si potrebbe realizzare uno scenario in cui la libra andrà in concorrenza con l’euro o il dollaro. Intanto le autorità di regolamentazione americane ed europee sono già partite all’attacco chiedendo un’analisi approfondita della questione. Staremo a vedere…

 

 

LE NOVITA’ 2019 SU FACEBOOK, MESSENGER, INSTAGRAM E WHATSAPP

Mark Zuckerberg alla Conferenza annuale per i Facebook developer (F8) 2019

Mark Zuckerberg alla Conferenza annuale per i Facebook developer (F8) 2019

“Il futuro è privato” con questa sentenza, con cui è stata aperta la conferenza annuale per i Facebook developer (F8), Mark Zuckerberg sottolinea come Facebook si stia trasformando, non suicidando come molti sostengono. Inizia una nuova fase per i social in cui al centro dell’attenzione ci saranno i Gruppi e la messaggistica privata.

Tra le novità sarà possibile interagire telefonicamente da whatsapp anche su Instagram e Messenger che punta a diventare l’app di messaggistica più veloce mai esistita.

A fine 2019 ci apparirà un layout del tutto rinnovato, dove la sezione notizia verrà ridisegnata, con la possibilità di ricevere suggerimenti basati su  interazioni e gruppi da seguire, per poi sfoggiare una serie di funzionalità che ci porta a rivedere l’ecosistema social:

L’APP DI MESSENGER SU DESKTOP

L’app di Messanger sul desktop, sia per Windows che per MacOS , permetterà di avere video-call di gruppo e collaborare in progetti aziendali in diretta streaming con un massimo di sei persone in chat e fino a 50 sintonizzate.

LIMITE AL CONTENUTO DELLE CONVERSAZIONI MESSENGER “CLOSE FRIENDS”

Pare che Facebook stia facendo di tutto per rispettare la privacy degli utenti, rendendo le conversazioni più chiuse e limitando le interazioni di Messenger solo ai Gruppi selezionati di amici, come per Whatsapp. L’obiettivo è quello di incentivare l’uso delle Storie da parte dell’utenza con contenuti effimeri di cui non ci si debba vergognare nel tempo e poterli cancellare.

I TEMPLATES PER LE LEAD ADS DI MESSENGER

Sul fronte aziende, Facebook fa interfacciare, con nuovi modelli di Lead Generation, Messenger e Ads Manager. Darà la possibilità di prenotare un appuntamento con le aziende all'interno di una conversazione di Messenger, senza l’intervento dell'inserzionista. Una funzionalità su cui si sta investendo molto, visto il successo nei test.

IL CO-WATCHING IN MESSENGER

Facebook punta a cavalcare la tendenza dell’utenza al co-watching. Partendo da un dato che vede 12 milioni di Watch Parties presenti all'interno dei Gruppi e la raccolta di 8 volte in più dei commenti rispetto al video tradizionale, si aggiungono nuove funzionalità come “condividere un video dall'App Facebook su Messenger e invitare altri a guardarlo insieme durante la messaggistica o in una chat video. Questo potrebbe essere il tuo programma preferito, una clip divertente o anche i video di casa".

WHATSAPP BUSINESS “PRODUCT CATALOG”

Altra grande novità per le imprese riguarda Whatsapp, dove verrà inserito il Product Catalogue, attraverso cui mostrare alle persone il catalogo aziendale dei prodotti nelle conversazioni private. Ma non solo. Sarà possibile anche fare i pagamenti tra persone in modo veloce.

INSTAGRAM 2019 

Per instagram le novità sostanziose riguardano lo Shopping: Negli USA sarà avviato un test che consentirà agli influencer di vendere direttamente dalla piattaforma i prodotti taggati sulle proprie foto. I primi creator a monetizzare saranno Gigi Hadid, Kim Kardashian West, Kris Jenner, Kylie Jenner e Leesa Angelique.  

Notizia shock per i fan del social è l’intenzione di eliminare il numero dei Like per gli utenti che visualizzano una foto, solo il creatore potrà vedere a quanti piace il suo post. Questo per focalizzare l’attenzione sui contenuti di qualità e non sui numeri.

Inoltre, come già per Facebook, anche su Instagram si potranno raccogliere donazioni ad associazioni no profit, attraverso gli sticker da inserire nelle Storie.

IN AMORE VINCE IL DATING SECRET CRUSH

I social dunque cambiano non solo nel Business, dando maggiore risalto al rapporto personale e alle conversazioni one to one, ma anche nel privato.

Per i cuori solitari Facebook inserisce l’opzione per trovare l’anima gemella. Si chiama Dating Secret Crush e scoccherà la sua freccia partendo da un cuoricino in incognito alla propria crush che attiverà la notifica se l’interesse è ricambiato. Questa funzione mira a cementare le relazioni tra gli utenti, ottimo spunto anche per intraprendere nuove amicizie.

TECNOLOGIA SI O NO? LE 10 STARTUP EUROPEE CHE SEMPLIFICANO LA VITA RISPONDONO FORTE E CHIARO

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Il dibattito intorno ai vantaggi e ai “malefici” della tecnologia è costantemente aperto anche se non sempre affrontato nel modo giusto perché, come in ogni situazione, non esiste il bianco o il nero. Un esempio pratico dei benefici che il digitale può apportare nel quotidiano lo dà un interessante articolo pubblicato su www.eu-startups.com , di cui vi riportiamo la traduzione.

“In un mondo digitale di distrazioni, da Facebook a Netflix, è facile dimenticare di nutrire la tua mente. Ma stare al passo con la tecnologia, l’economia e un mondo che cambia richiede acutezza mentale e flessibilità. L’apprendimento permanente ti darà un vantaggio non solo nel mercato del lavoro, ma ti farà sentire realizzato e ti renderà più creativo.

Albert Einstein disse:

“Non considerare mai lo studio come un dovere, ma come un’opportunità invidiabile per imparare a conoscere; influenza liberatoria della bellezza nel regno dello spirito, per la tua gioia personale e per il profitto della comunità a cui appartengono le tue opere successive.”

Allora, cosa stai aspettando?

Ecco 10 startup europee che ti aiuteranno ad imparare la storia, prevenire la demenza, affrontare con successo le sfide globali nei team, essere un amante migliore, organizzare le tue conoscenze e imparare nuove lingue o competenze IT, per essere pronto per le sfide del futuro.

Chronas è una piattaforma innovativa in cui puoi conoscere la storia e la geografia allo stesso tempo. La sua mappa cliccabile contiene oltre 50 milioni di punti dati interconnessi che coprono 4000 anni, dividendo il pianeta in regioni che possono essere ordinate in base a religione, culture o governanti, per anno. Ad esempio, è possibile selezionare l’anno 100 dC e “Religione” e il sito mostrerà una mappa con le diverse versioni dello sciamanesimo in tutta l’Europa e in Africa, la preminenza dell’ellenismo in tutto l’impero romano, l’emergere del cristianesimo nel Levante, il dominio dello zoroastrismo in Persia e la mescolanza di induismo, buddismo mahayana e giainismo nel subcontinente indiano. Il sito presenta una barra laterale con una cronologia, articoli di Wikipedia pertinenti e collegamenti ad altri media come i documentari. Chronas è stata fondata da due sviluppatori con sede ad Anversa nel 2018.

Con sede a Barcellona e fondata nel 2017, la missione di BeChallenge è trasformare i problemi del mondo in sfide. Sulla sua piattaforma di apprendimento collaborativo basata su una sfida, gli insegnanti possono organizzare discussioni, materiali e creare lezioni per gli studenti. Per una lezione tipica, l’insegnante divide una classe in gruppi di quattro, stabilisce un obiettivo o un’attività di apprendimento e fornisce materiali online. I team lavorano quindi in modo indipendente sull’attività per produrre una risposta o una soluzione, e alla fine della sfida, votano per assegnare un premio alla squadra con la migliore risposta, dando reciproco feedback. La piattaforma salva il lavoro degli studenti, gestisce il voto tra i team e conserva commenti e valutazioni degli insegnanti.

Con sede a Praga, Brainio è una piattaforma per la costruzione di una conoscenza permanente. Ti aiuta a lavorare visivamente combinando il potere delle mappe mentali e delle note. In questo modo ti aiuta a mantenere le tue conoscenze strutturate e a diventare un esperto nelle materie che stai imparando raccomandandoti contenuti online tramite i suoi algoritmi AI. La piattaforma aiuta anche a mantenerti concentrato e condividere le tue conoscenze e collaborare con gli altri in tempo reale. Appena fondato nel 2018, il sito web è ancora in beta.

Cerebrum Matter è una startup di Manchester che cerca di promuovere un invecchiamento sano e di prevenire o almeno mitigare i sintomi della demenza, come la malattia di Alzheimer. Il suo prodotto principale, COSMA, funziona stimolando il cervello attraverso una serie di moduli che includono un mix di giochi (ad es. Esercizi e puzzle) e attività (ad esempio esercizi di meditazione e concentrazione) mirati a trattare i primi sintomi della demenza. Cerebrum Matters sta attualmente organizzando prove cliniche per stabilire l’efficacia di COSMA.

Chi ha detto che l’apprendimento non può essere divertente? Beducated offre corsi online progettati per stupirti tra i fogli. I fondatori hanno creato Beducated “perché l’educazione sessuale su Internet era ... a dir poco ... a dir poco”. Se volevi imparare qualcosa sul sesso e sulle relazioni, dovevi filtrare un sacco di immondizie: pillole che rendono il tuo pene più grande (non lo fanno!), consigli di appuntamenti truffa o insegnanti imbarazzati che mettono i preservativi sulle banane”. Beducated ha sede a Monaco e offre corsi specializzati per donne, uomini, coppie…

L’apprendimento delle lingue ha tutti i tipi di benefici, dal renderti più smart all’aprire nuovi mondi e culture. Langu collega studenti e insegnanti di tutto il mondo per lezioni di lingua online dal vivo. Gli studenti possono cercare il sito web della Ling per lingua, programma o livello. Per trovare l’insegnante giusto, gli studenti possono anche cercare per specialità (apprendimento per la vita, carriera o istruzione). Dopo aver selezionato un insegnante, gli studenti possono negoziare un momento che è buono per loro e fare un unico pagamento attraverso il sistema sicuro di Langu. Per l’istruzione, studenti e insegnanti possono connettersi attraverso Langu con video live e una lavagna virtuale. Langu è stata fondata nel 2016 e ha sede a Londra.

Con sede a Praga e fondata nel 2018, Duomly è una piattaforma di e-learning che offre corsi di programmazione. Duomly è principalmente focalizzato sulle aree più calde della programmazione, tra cui machine learning, blockchain e sviluppo web. Nella maggior parte delle lezioni di Duomly, gli utenti imparano la teoria mentre affrontano le sfide pratiche di codifica e gli esercizi. Il corso introduttivo di Blockchain di Duomly è attualmente gratuito per i registranti.

MentalUP è una piattaforma e app di apprendimento basate su oltre 60 giochi, con particolare attenzione agli studenti di livello K-12. Fornisce giochi pedagogici didattici e di sviluppo del cervello certificati per gli studenti, le loro famiglie e le scuole, concentrandosi sul miglioramento delle abilità mentali come l’attenzione, la memoria, il pensiero logico, la percezione spaziale visiva, la risoluzione dei problemi, la pianificazione e la concettualizzazione. Partner dello University College di Londra, MentalUP è già stato utilizzato da più di 250.000 studenti e può essere consultato su tablet, smartphone o sul web.

Developing Experts collabora con scuole di 14 paesi per offrire ai bambini lezioni coinvolgenti di scienze tramite una piattaforma di apprendimento online. Le lezioni sono tenute da esperti di università e imprese, che condividono le loro competenze. Developing Experts racconta quindi una storia con immagini e video mozzafiato, punteggiata da opportunità di discussione. Ogni lezione si conclude con semplici attività pratiche progettate per utilizzare i materiali che gli insegnanti hanno già a disposizione (o riescono ad ottenere facilmente), e bambini e genitori possono rivedere le lezioni a casa.

Con sede a Sofia, Coursedot è “il più grande mercato al mondo per la formazione”. La startup ha stretto partnership con 400 top fornitori di formazione globali e locali e ha una rete di oltre 2.200 istruttori IT certificati che sono aggiornati con le ultime tendenze IT e possono condurre corsi di formazione di qualità in vari argomenti e in più lingue. Coursedot for Business lavora a stretto contatto con dipartimenti di risorse umane e capi di team tecnici di tutte le dimensioni e tipi di organizzazioni per aiutarli a selezionare i corsi di formazione giusti per ottenere il massimo dai loro budget.

Traduzione dell’articolo “10 European startups that will make you smarter” di Mary Loritz, pubblicato in www.eu-startups.com il 9 Aprile 2019.

WWW HAPPY BIRTHDAY! SONO GIA’ PASSATI 30 ANNI DA QUANDO LA RETE HA CAMBIATO LA NOSTRA VITA

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Ma la rivoluzione del web non è ancora completa. Il 30% della popolazione mondiale ancora non vi ha accesso. 

Il World Wide Web spegne 30 candeline. I suoi genitori Tim Berners-Lee e Robert Cailliau il 12 marzo 1989 gettarono le sue basi al Cern e da allora nulla fu come prima. Da allora ne è passata molta di acqua sotto i ponti ed è per questo che per far rivivere la rete dei primi anni e rendere consapevoli gli utenti della grande rivoluzione avvenuta in così poco tempo, il Cern ha realizzato una piattaforma dove “navigare stile ritorno al futuro attraverso solo strutture in codice.

L’unico limite alla rete è il suo sviluppo nei paesi poveri dove ancora oggi possedere un computer è un sogno per la maggior parte della popolazione. Stiamo parlando del 30% delle persone di tutto il mondo. Berners-Lee in occasione del Web Summit di Lisbona a Novembre ha proposto un 'Contratto per il web', con il fine di stabilire una normativa a sostegno della rete. "Le aziende devono fare di più per garantire che la ricerca del profitto a breve termine non vada a scapito dei diritti umani, della democrazia, dei fatti scientifici o della sicurezza pubblica. Piattaforme e prodotti devono essere progettati tenendo presenti la privacy, la diversità e la sicurezza…Il web è per tutti e abbiamo il potere di cambiarlo. Non sarà facile. Ma se sogniamo un po' e lavoriamo molto, possiamo ottenere il web che vogliamo". Oggi Berners-Lee oggi fa parte del World Wide Web Consortium (W3C) e della World Wide Web Foundation, fondata nel 2009, per promuovere internet ovunque e farlo diventare un bene comune dell’umanità.

Il www non è internet ma il suo principale servizio. All’origine era chiamato MESH e serviva a coordinare le molteplici informazioni scientifiche del CERN. Bisognerà attendere il 1993 per assistere al www accessibile da tutti e gratuitamente, tre anni dopo la pubblicazione della prima pagina web all’indirizzo http://info.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html in cui venivano contenuti alcuni link ad altre pagine.

In altre occasioni nei nostri articoli abbiamo affrontato il tema della complessità della rete e i rischi che si incorrono in quei paesi dove i governi meno democratici puntano a detenere il potere del web come strumento di manipolazione soprattutto in vista di elezioni politiche. Alcune delle potenze mondiali come Russia e Cina lamentano l’occidentalizzazione del www e a seguito di quelle che definiscono “preoccupazioni” per una cyberwar, stanno sperimentando delle reti nazionali indipendenti da quella statunitense con sede nella Silicon Valley. A questa problematica e in riferimento alle problematiche infrastrutturali, risponde Nnenna Nwakanma, Policy director della World wide web Foundation, “Occorre garantire un accesso significativo a internet, e a contenuti nelle lingue locali che siano rilevanti per le persone di culture non occidentali. Per questa ragione, l’accesso deve essere reso economicamente conveniente, così che una fetta più ampia di persone possa connettersi e occorrerà abbattere le barriere che impediscono ai non-occidentali di entrare nell’ecosistema digitale e di trarre beneficio dai dividendi dell’economia digitale”.

 

 

 

 

DOPO LA CINA ANCHE LA RUSSIA DI PUTIN AVRA’ UN INTERNET TUTTO SUO. RUNET VS CYBER-WAR

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La Cina ha aperto la strada e ora la Russia di Putin sta provando a replicare. Il primo test generale per un sistema di intranet in territorio russo scollegato dalla rete internazionale è in programma a breve.

Il modello a cui ispirarsi è quello cinese della “great firewall”, ufficialmente per poter essere pronti a scollegarsi da internet in caso di cyber-war e avere un’altra rete a supporto, ma nella realtà sembrerebbe voler aggiungere potere al potere controllando il traffico online. Russa e Cina, anche se come membri della Governamental Advisory Committe (GAN) di ICANN possono votare le proposte avanzate per il “governo” di Internet, non hanno però ad esempio diritto di veto sulle decisioni della Internet Engineering Task Force (IETF), progettisti di rete che gestiscono il funzionamento di internet.

COME FUNZIONERA’ IL TEST GENERALE

Al momento del test tutti i collegamenti web del paese verranno disconnessi, siano essi imprese, privati od enti pubblici e trasmessi su una linea interna. Il progetto ha il consenso del presidente Putin che è già pronto con notevoli investimenti finanziari su nuovi server per l’intranet russo. Secondo quanto è scritto sulla bozza della legge Digital Economy National Program gli Internet service provider russi dovranno garantire l’autonomia dello spazio Internet russo (Runet) nel caso di rischio di una guerra straniera sul web.

Il traffico verrà reindirizzato verso punti di scambio controllati dall’ente di vigilanza sulle telecomunicazioni Roskomnazor con l’intento di bloccare contenuti non autorizzati tra utenti russi e l’esterno e gestire il 95% del traffico locale entro il 2020.

 La Russia sta cercando di sopperire allo scarso approccio della tecnologia informatica nazionale e creare dei sistemi IT indipendente da quelle occidentali. Per la Federazione Russa staccarsi dalla dipendenza all’industria informatica estera incentiverebbe anche lo sviluppo socioeconomico del paese soprattutto su quei paesi in via di sviluppo.

L’assegnazione degli indirizzi IP e la gestione del sistema dei nomi di dominio di primo livello generico è affidato all’ICANN, situato in California. Anche se dal 2016 questo ente no profit non dipende più dal governo USA, la sede e il trascorso non convincono Putin che in caso di scontro armato pretende certezze di tutela sul web.

Le prove che la Russia di Putin fa sul serio è nel backup locale del Dns (Domain name system)testato già due volte, l’ultima lo scorso anno.  

Si prevede che ad Aprile l’approvazione della legge non incontrerà ostacoli. Staremo a vedere…

GLI AGGIORNAMENTI FACEBOOK 2019: DALLE RECENTI NOVITA’ AI PROSSIMI ALGORITMI PER CUI TENERSI PRONTISSIMI

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Siamo solo all’inizio del 2019 ma per Facebook gli aggiornamenti continuano incessantemente e quasi ogni giorno lancia una novità. Non perdiamoci in chiacchiere e vediamo quali sono le modifiche che sono state già effettuate e a cui dobbiamo prestare attenzione per non incorrere in inconvenienti, e quelle che ci dobbiamo aspettare nel futuro…prossimo ovviamente.

FB E LE FUNZIONALITA’ COMMERCIALI: DOVE ERAVAMO RIMASTI…

Il primo punto da considerare è un chiarimento: gli aggiornamenti in questione riguardano soprattutto le funzionalità commerciali di Facebook e Instagram. Detto questo facciamo un passo indietro e vediamo dove eravamo rimasti:

·      Shopping nelle Instagram Stories: grazie a questa funzionalità gli utenti possono acquistare i prodotti cliccando sul prodotto così da essere portato allo shop online del brand in questione;

·      Gli annunci pubblicitari nelle Facebook Stories, venuti successivamente ad Instagram, hanno notevole successo e consente ai brand di arrivare agli utenti in modo diretto;

·      E’ stata aggiornata la sezione recensioni delle Pagine, in modo che l’utenza possa farne riferimento per sapere cosa aspettarsi da un servizio o un prodotto;

·      Anche le metriche degli annunci video di Facebook sono rimaste coinvolte dagli aggiornamenti, così da poter analizzare il feedback dell’utenza con maggiore precisione e permettere agli inserzionisti di muoversi con più sicurezza;

·      Già da qualche tempo è possibile testare l’impatto di una campagna pubblicitaria su Facebook;

·      Anche i tool per realizzare post e sponsorizzate accattivanti sono sempre in evoluzione. Interessanti sono ad esempio i video realizzati con l’utilizzo di foto caricate in differenti template;

·      Per quanto riguarda la gestione delle campagne, le Lookalike Audiences targetizzano il pubblico sulla base di comportamenti simili tra clienti e utenti online e offline.

·      L’aggiornamento ha riguardato anche il ROAS, lo strumento che misura l’efficacia delle campagne ads di fb attraverso l’analisi del ricavo lordo generato da ogni euro investito. Si parte dall’impostare un’offerta minima ROAS, ottimizzando così la campagna.

COME FB CONTRASTA FAKE NEWS E CYBERBULLISMO

Questi sono gli aggiornamenti degli ultimi mesi per le funzionalità commerciali, ma un breve accenno meritano anche i tentati passi avanti fatti da Zuckerberg per favorire i post che generano conversazioni e interazioni di sostanza anche per contrastare il fenomeno delle fake news e sensibilizzare contro il cyberbullismo:

·      E’ possibile scegliere quali post delle pagine preferite vedere ai primi posti del News Feed attraverso il “Mostra per primo”;

·      Negli Usa si sta sperimentando la formula per cui sono i follower a determinare la credibilità delle notizie e delle fonti. Da questi dati Facebook realizza una graduatoria e le testate più autorevoli vedono i loro contenuti pubblicati in evidenza. Pare che tutto ciò non stia avendo gli effetti sperati.

·      Per quanto riguarda le breaking news, oltre cinquanta editori a livello globale sono attualmente abilitati a classificare le proprie notizie di ultim’ora che compariranno in alto nel News Feed per un lasso di tempo.

·      La sponsorizzazione di alcuni contenuti sono stati limitati come criptovalute, sulla salute…

GLI AGGIORNAMENTI FB NEL CORSO DEL 2019

E’ ora il momento di elencare i principali prossimi aggiornamenti che Facebook intende realizzare:

·      Un importante aggiornamento tecnico sulle campagne pubblicitarie è previsto dal 27 Febbraio. Sugli annunci  in "Perché visualizzo questa inserzione?" gli utenti avranno la possibilità di vedere se sono inserite nel pubblico personalizzato di un'azienda per costringere chi realizza un annuncio pubblicitario ad utilizzare solo dati di utenti che hanno dato il consenso;

·      Da Settembre di quest’anno Fb, attraverso un nuovo algoritmo, proverà ad andare incontro agli inserzionisti sulla distribuzione manuale del budget che obbligatoriamente verrà impostato non più in Gruppo Inserzioni ma in Campagna. Sarà la piattaforma blu a distribuirlo sui Gruppi dal miglior risultato, per raggiungere l'obiettivo per il quale è impostata la campagna al costo inferiore;

·      Una funzionalità che stanno togliendo è la possibilità di stabilire manualmente il tempo di risposta della pagina e gli utenti saranno in grado di valutare se le risposte non arrivano tempestivamente.

 

I #10YEARSCHALLENGE DI FACEBOOK: COME IL SOCIAL BLU E’ CRESCIUTO DAL 2009 AD OGGI

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Sui social spopola l’hashtag #10yearschallenge e gli utenti fanno a gara per mostrare sulla pagina del proprio profilo quanto fossero stati più belli, magri e spensierati dieci anni prima. Bei vecchi tempi, ma non per tutti! Se infatti si analizza come è cambiato il canale social più famoso al mondo, Fb, certamente sono evidenti le molteplici differenze sia nella veste grafica, sia contenutistica e di potenzialità. Senza fare riferimenti specifici alla modalità con cui gli algoritmi si siano susseguiti nel tempo, proveremo a fare un breve excursus delle evoluzioni del social blu dal 2009 sino ai giorni d’oggi, ricordando che Fb è ben più vecchio essendo nato nel 2004 per fare rete tra gli studenti di alcuni collage americani e divenuta una vera e propria piattaforma nel 2007.

 Cosa è cambiato dunque dal 2009 ad oggi? Riviviamo i punti salienti di ogni anno. Ricordate alcuni di questi passaggi storici del web?

2009

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Fb 2009

#10yearschallenge

·      Gli sviluppatori realizzano giochi virali;

·      Vengono condivise le informazioni pubblicate sulle pagine degli utenti;

·      Arrivano il tasto Mi piace e Condividi;

·      Vengono realizzate le fanpage

 

2010

·      Fb diventa una piattaforma professionale;

·      Entrano in gioco le chat per stimolare la comunicazione tra gli utenti;

·      Si possono ricercare o creare eventi;

·      Si insinuano i primi dubbi intorno alla protezione della privacy.

 

2011

·      Viene introdotta la timeline;

·      I profili diventano diari virtuali: compaiono le foto ricordo degli anni precedenti

 

2012

·      Si inizia a puntare monetizzazione con i primi post sponsorizzati, ma le aspettative non sono ancora quelle sperate.

 

2013

·      Nuova visibilità e valorizzazione per le immagini e un nuovo layout per il news feed (la veste grafica in realtà si rinnova ogni anno

 

2014

·      WhatsApp, app mobile di messaggistica, viene acquisita da Facebook per 19 miliardi di dollari;

 

2015

·       Ritocchino quasi impercettibile al logo;

·      Possibilità di inserire un Profilo video di 7 secondi;

·      Introduzione dell’opzione invio messaggio automatico, come “entro qualche minuto”, “entro un’ora”, per gli utenti che scrivono un messaggio;

·      Maggiore visibilità ai post pubblicati dagli amici, mentre le Pagine sono sempre più “invitate” ad investire budget;

·       Con gli Instant Article, gli articoli postati dal social network vengono letti in modalità fast e responsive;

·       Grandi novità sul fronte video: migliora la capacità di upload e sul News Feed acquisiscono sempre più rilevanza. Nascono i video a 360° e viene introdotto il live streaming per tutti;

·       Fb diviene sempre più uno strumento pubblicitario indispensabile per un’impresa tramite Annunci Slideshow, per creare annunci video da immagini statiche, Target di localizzazione in termini di chilometraggio.

 

2016

·      Bot di Messenger nella Pagina Facebook;

·      Canvas, per creare gratuitamente da "Strumenti di Pubblicazione" della Pagina Face;

·      La possibilità di usare caroselli diverse per ogni riquadro, video e slideshow nel post che apre la Canvas;

·      Nuova "Vetrina" per prodotti, vendita e pagamenti tramite Facebook;

·      La possibilità di impostare un account PayPal o Stripe per ricevere pagamenti, vendere dentro Facebook, taggare un prodotto all'interno dei post.

 

2017

·      Nel settore intrattenimento fa la sua comparsa Facebook Watch;

·      Nuove funzionalità per i gruppi su statistiche post e utenti più attivi, e la possibilità per gli amministratori di programmare i post;

·      Marketplace, dove vendere e acquistare prodotti, senza inserire l’annuncio in un gruppo

 

2018

·      Rafforzato il collegamento tra il profilo Instagram e la Pagina Facebook: quando ad esempio l’obiettivo della campagna pubblicitaria è "Interazioni", si trovano anche quelli pubblicati su Instagram;

·      Plugin Chat Messenger nel Sito Web;

·      La possibilità di usare Messenger come chat di assistenza nel proprio sito web;

·      Ogni Pagina Facebook ha una voce "Informazioni e Inserzioni" dove monitorare le inserzioni pubblicitarie attive;

·       "Facebook Attribution" per Business Manager, con il fine di misurare l'efficacia della pubblicità.

 Ovviamente questa è una breve semplificazione dei cambiamenti che hanno interessato Facebook in dieci anni e ci siamo divertiti nel far partecipare la piattaforma di Zuckerberg ad una sfida social di cui solitamente è promotrice dietro le quinte. Chi di spada ferisce, di spada perisce!

 

MANOVRA 2019: I BUONI PROPOSITI DEL GOVERNO PER IL RILANCIO DELL’INDUSTRIA 4.0 SPIEGATI CON CHIAREZZA A TUTTI

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In questi giorni si è straparlato della Manovra e dei suoi provvedimenti per incoraggiare la rivoluzione digitale in Italia, ma non tutti hanno capito di cosa si tratta. L’Alsolved ha stilato un elenco per semplificare e chiarire i punti fondamentali.

Quando in Italia si sente parlare di “Industria 4.0 e Internet delle Cose” come opportunità per la crescita di piccole e medie imprese in molti sono ancora scettici e proiettano questa realtà nel futuro come se fosse una visione.

Diciamoci la verità, il nostro paese è ancora terribilmente indietro tanto che le stesse agenzie di digital marketing, rivolte al futuro per professione, devono in alcuni casi trattenere le proprie potenzialità per un mercato italiano non ancora in grado di comprendere a pieno il fenomeno web nella vita di tutti i giorni.

Pur riconoscendo questa lentezza di vedute, dovute all'incapacità di fare sistema, Marco Fanizzi, vicepresidente Enterprise Sales e Managing Director per l'Italia di Dell EMC, ha recentemente sostenuto con ottimismo che esistono delle grandi opportunità nel settore

dell’innovazione tecnologica "L'Internet delle cose sta già cambiando il modo di lavorare: negli Stati Uniti il 35% delle società di manifattura sta già utilizzando l'IoT, la sensoristica. Gli altri settori sono quelli della demotica, delle smart city e dell'healthcare in generale".

E ancora "L'IoT nel 2016 rappresentava un mercato di circa 16 miliardi di dollari a livello mondiale. Per il 2023 è previsto che il mercato cresca fino a 200 miliardi di dollari, ed è sottostimato". Un periodo in cui bisogna spingere sull’acceleratore visto che quello che chiamiamo futuro in altre realtà è già passato.

Secondo Maurizio Gardini, presidente di Confocooperative, bisogna puntare « a un investimento straordinario nella formazione e nell’istruzione partendo anche dai banchi di scuola. In Italia, solo l’8,3% dei lavoratori sono impegnati in programmi di formazione permanente, al di sotto della media europea del 10,8%».

L’importanza di una nuova cultura della formazione professionale è stata sottolineata anche da Marco Bussoni, presidente di Confesercenti: « Una formazione continua eviterebbe di fare investimenti sbagliati. Sono anni che presentiamo richieste, ma la risposta della politica è sempre che gli imprenditori paghino da sé. Questa è miopia, è necessario un processo culturale che porta ad acquisire le competenze».

Un report sulla percezione dei dirigenti riguardo all’avanzamento delle tecnologie 4.0 nelle imprese italiane stilato dalla società di management consulting Deloitte, rileva che solo il 18% degli investimenti è destinato allo sviluppo delle risorse umane, in contrasto con il dato globale del 40%. Secondo lo studio, la maggior delle risorse è destinata alle nuove tecnologie relative ai processi (59%), al supporto ai clienti (54%) e alla produzione (38%). 

Questo è il quadro generale all’indomani di una manovra di bilancio 2019 in cui si è molto parlato di innovazione e tecnologie digitali. Non è questa la sede per aprire un dibattito politico e riteniamo importante solo spiegare a punti quali iniziative il governo ha intenzione di avviare per permettere all’Italia di decollare. I risultati si potranno analizzare solo in un secondo momento.

LA MANOVRA DI BILANCIO 2019 PER PUNTI:

Secondo la Manovra 2019 gli interventi sia per il piano Industria 4.0. che per Formazione 4.0 verranno rimodulati verso le piccole e medie imprese (Pmi). Di seguito elenchiamo gli obiettivi principali cui puntano i nostri amministratori:

·      Nel capitolo ”tecnologie emergenti” è scritto che si vogliono impegnare 45 milioni in tre anni, in aggiunta ai 40 milioni già stanziati per la sperimentazione in ambito “intelligenza artificiale, blockchain e internet of things”, per la sperimentazione delle tecnologie emergenti da parte del ministero dello Sviluppo economico».

·      In arrivo un voucher fino a 40mila euro per le Pmi che «vogliano avvalersi della consulenza di manager dell'innovazione per trasformare e migliorare il proprio business».

·      L’introduzione della «figura del “business angel” qualificato come soggetto che in maniera diretta o indiretta abbia investito almeno 40mila euro nell'ultimo triennio».

·      Al capitolo “start up e venture capital” si è parlato di 90 mln nei primi 3 anni per il Fondo Mise a sostegno del venture capital con la possibilità di autorizzare la cessione di Invitalia ventures a Cassa depositi e prestiti per creare un vasto fondo di venture capital pubblico per il sostegno e lo sviluppo delle startup e scale-up italiane.

·      E’ previsto che nell'ambito dei piani individuali di risparmio si possa investire in fondi di venture capital prevedendo una soglia minima del 5% degli investimenti qualificati.

·      C'è poi la previsione che «non meno del 15% delle entrate dello Stato derivanti dagli utili o dividendi delle società partecipate dovranno essere destinati ad investimenti in fondi di venture capital.

·      Per rendere attrattivo l’investimento in startup innovative, il provvedimento punta ad innalzare le soglie delle detrazioni fiscali previste dal decreto 179/2012 dal 30% al 40% per gli investimenti semplici e dal 30% al 50% nel caso di acquisizione dell'intero capitale sociale di una startup innovativa.

·      Sono stati stanziati anche oltre 200 milioni di euro per garantire l'adesione dell'Italia ad un progetto europeo per lo sviluppo della microelettronica che vedrà coinvolte importanti realtà industriali operanti in Italia.

·      I crediti di imposta sono fissati del 50% per le piccole imprese e del 40% per le medie, con un tetto di spesa annuale di 300.000 euro, del 30% per le grandi aziende con un tetto annuo di 200.000 euro.

CLOUD, TV 4.0, RADIO DIGITALE

·      Saranno incluse tra le spese agevolabili nell'ambito di Industria 4.0. i costi sostenuti per l'accesso a soluzioni in cloud.

·      80 milioni di euro in due anni saranno destinati all’acquisto di decoder e smart tv per i programmi di innovazione tecnologica e digitale Rai e 9 milioni per la creazione del ”Tecnopolo del Mediterraneo” con sede a Taranto.

·      Nell'ambito del tavolo Tv 4.0. istituito presso il Mise si è rivisto il piano di refarming della banda 700, fondamentale per lo sviluppo del 5G, senza che i cittadini dovranno cambiare le antenne per la ricezione dei canali Rai regionali.

·      Tra i provvedimenti decisi, anche la destinazione di frequenze dedicate per lo sviluppo della radio digitale.  

Per chiarire quanto detto in questi giorni, abbiamo voluto semplificare in punti le decisioni prese dal “tavolo” per incoraggiare la rivoluzione digitale in Italia.  E’ ovvio che per dare un senso a incentivi e agevolazioni e far sì che tutti questi provvedimenti abbiano frutti duraturi, è necessaria una rivoluzione nella mentalità imprenditoriale e politica, dando priorità alla formazione digitale di intere generazioni, dalle più giovani alle più mature ancora a lavoro.

COME FARE I REGALI DI NATALE SENZA STRESS CON UN CLICK

Il web può allietare il momento che fa arrivare esasperati alla Vigilia: la ricerca dei regali.

Il web può allietare il momento che fa arrivare esasperati alla Vigilia: la ricerca dei regali.

Il conto alla rovescia per fare i regali di Natale è iniziato e noi vogliamo darvi qualche dritta per vivere l’atmosfera natalizia con serenità senza dover rincorrere un’idea nel traffico impazzito o nei negozi affollati.

Partiamo dal primo motivo di ansia natalizia: quale regalo a chi?

Facebook ha pensato di facilitare questo aspetto con un la condivisione con i propri contatti della lista regali, ossia dei contenuti salvati. Come funziona? 

Basta andare nella sezione Elementi salvati e creare raccolta diverse sulla base del contenuto nominandole. Condividendo la raccolta puoi aiutare amici e parenti a scegliere il regalo che fa per te e viceversa…dopotutto a Natale siamo tutti più buoni!

Quindi nomina e condividi la tua cartella “regali di Natale” e condividila manualmente con chi vuoi dal sottomenu elementi salvati.

Pensi sia troppo sfacciato o spudorato? No, è pratico e utile. Così non sarai più costretto a ricevere l’ennesima candela mai usata o il bagnoschiuma dal profumo che non ti piace.

QUALCHE IDEA SFIZIOSA PER I REGALI DI NATALE

Forse siamo stati troppo ottimisti, perché sappiamo che la situazione descritta in alto non è alla portata di tutti, tra parenti attempati e amici che usano Fb solo per divertimento, senza conoscerne le potenzialità.

Non allarmatevi, ecco di seguito una letterina di Natale con una lista sfiziosa di regali per tutti i gusti da acquistare online, prezzo medio 30euro:

·       A chi non piace essere massaggiato? Nessuno! Massaggiatori Elettrici per sollievo dal dolore muscolare https://goo.gl/97k69K

·      Se sapete di amici che partono per Capodanno potete regalargli un Tour cittadino o tematico tramite la app Local Freddie, prenotando con un “amico” del posto, schedato,  un giro in città.

·      Siete certi che a vostra cugina piacciono i musei? Su www.musement.com potete acquistare gift card per ben 450 città del mondo anche a tema;

·      Sempre per gli amanti dei viaggi lunghi e wild, lo spazzolino con il dentifricio incorporato è utilissimo;

·      Un crema per il viso naturale personalizzata,  i cui ingredienti e profumi li scegli tu su www.hekatecosmetics.com;

·       Per gli amanti degli sport invernali una maschera da Sci Protezione UV400;

·       Sempre per gli sportivi le Calze a Compressione Graduata;

·       Proseguendo sul filone dello stare in forma, un’altra idea interessante è l’Orologio Cardiofrequenzimetro Impermeabile e Pedometro per Android e iOS;

·       Per chi ama la musica si può optare per le cuffie Stereo Wireless o per gli Auricolari Bluetooth Wireless. Si potrebbe anche regalare l’album dell’artista preferito su Itunes;

·      Questo è il regalo perfetto per il mio compagno, il portachiavi collegato ad un’app che ritrova gli oggetti, come Filotrack, ma ce ne sono di tante marche;

·       Invece la bilancia digitale con app è a malincuore il regalo adatto a me, controlla la composizione corporea con indicazione di Peso corporeo e Grasso Corporeo;

·       Avete amici con bimbi appena nati? Regalate il kit porta foto e impronte di mani e piedi;

·      Per zia un bracciale davvero prezioso perché utile per la salute, Amyko, collegato allo smartphone, carica le nostre informazioni sanitarie, ricorda di prendere i medicinali;

·      Su www.svinando.com potrete scegliere vini d’eccellenza e artigianali per gli amici che amano il vino;

·      E vabé, ci sono anche i parenti che si vedono una volta all’anno e di cui non si sa nulla. Un regalo potrebbe essere un carica batteria portatile senza infamia e senza lode;

·      Infine per gli amici più artistici, quelli che sanno sempre dove trovare cose bizzarre, si potrebbe pensare o ad una matita portamine che non si consuma mai in diverse tipologie di legno oppure ad una lampada di carta con 80 fantasie stampate;

Ovviamente di idee particolari a prezzi contenuti ce ne sono un’infinità. Scriveteci i regali più curiosi trovati sul web a info@alsolved.com con oggetto LA MIA IDEA REGALO DI NATALE così da incrementare la lista e aiutare chi è ancora in alto mare.

 

I 7 ELEMENTI NECESSARI PER RENDERE PROFESSIONALI I VIDEO DALLO SMARTPHONE

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Android o IOS se ben accessoriati si prestano per trasformare un semplice utente in un professionista delle riprese

In quanti si rendono conto di avere tra le mani non solo un cellulare tecnologico, ma un vero e proprio strumento di lavoro? In diversi articoli abbiamo già sottolineato quanto lo smartphone sia diventato un supporto da prendere realmente in considerazione qualsiasi sia l’approccio che si ha sul web. Ebbene, in questa sede vogliamo darvi gli strumenti per un utilizzo professionale del cellulare prendendo in considerazione 7 elementi:

·      I rig

·      Gli stabilizzatori

·      Le lenti

·      L’audio

·      La luce

·      Memoria

·      Batteria

Prima di sviscerarli uno per uno, dobbiamo provare a rispondere ad una di quelle domande da un milione di dollari che tutti si fanno nella vita: Meglio Iphone o Android? Dipende dall’utilizzo che se ne fa. Ovviamente entrambi sono strumenti validi ma la domanda che ci siamo posti è in relazione ad un utilizzo professionale per cui, se il primo ha l’apparente svantaggio di essere costoso, il secondo non integra come Apple software e hardware, ma ha diversi produttori di hardware. Tradotto se chi possiede un Android ha delle problematiche probabilmente dovrà risolversele per conto suo, chi possiede un Iphone condivide gli stessi pregi e difetti tecnologici degli altri stessi smartphone.  

Detto ciò passiamo ad analizzare i 7 accessori che consigliamo di avere a portata di mano con il proprio cellulare.  

Il rig

Cos’è un rig, si staranno chiedendo in molti? Abbiamo sottolineato più volte che riprendere con il cellulare in verticale è giusto per social come Instagram, mentre per altre piattaforme l’ideale è l’orizzontale per evitare le bande nere in alto in basso.  A tal proposito i rig, di diversa struttura e costi, sono gabbie ergonomiche per la camera con diversi punti di aggancio per attrezzature extra come lenti, microfono, faretti, cavalletto. A seguire alcuni rig dal più economico in su:

Un semplice selfie stick

Ulanzi circa 20 euro

Shoulder Pod circa 80 euro

Beast grip circa 180 euro

DreamGrip circa 200 euro

Il cavalletto

Al rig si associa un cavalletto con diverse funzioni e prezzi, come il Joby Mobile Rig a circa 100 euro, a cui si può attaccare la GoPro e altri accessori.

Lo stabilizzatore

Lo stabilizzatore giroscopico è un supporto dinamico, non statico come il cavalletto, e può essere meccanico od elettrico. Le marche migliori sono Osmo, Zhiyun, Tiffen e permette la realizzazione di immagini stabile e fluide seppur in movimento in condizioni di camminate, corse, su percorsi non lineari. Per capirci, uno stabilizzatore sarebbe ideale per riprendere la scena di Rocky che si allena a Philadelphia sulla scalinata. 

Le lenti

Per ottenere un effetto professionale è necessario dotare il nostro smartphone di ottiche che, a seconda della situazione, rappresentino al meglio la scena da riprendere. Non basta dunque la visuale che il nostro cellulare ci offre di default, ma servono ottiche aggiuntive, come quelle sferiche della Olloclip, che diano un effetto simile alla visione umana a grandangolo. Esistono anche delle app capaci di riprodurre questi effetti, ma solo per Iphone dal modello 7Plus in su e per alcuni Android.

L’audio

Esistono due tipologie di audio, ambiente e voce. Senza dilungarsi troppo su un settore tanto importante quanto ampio, per un audio ambiente pulito, adatto anche al face to face, senza la necessità di microfoni gelato o pulci, vi consigliamo microfoni come:

- Rode video micro microfono direzionale compatto a 69 euro (ma si trova anche scontato) a cui bisogna associare il cavetto per smartphone a 11 euro;

- Per chi vuole risparmiare ci sono molti altri modelli, uno su tutti Boya microfono cardioide shotgun universale a 40 euro circa.

Altrimenti per le interviste basta nascondere tra le mani gli auricolari del cellulare lasciando scoperto il microfono da posizionare poco più in basso rispetto alla bocca dell’intervistato.

La luce

Non si può rinunciare a girare un video solo perché è inverno o sera. La luce non deve mai mancare ed è per questo che sul vostro rig potete montare i faretti che illuminano la scena quando la luce non è sufficiente. Anche in questo caso i prezzi variano e partono da circa 20 euro. Una premessa è doverosa: sempre meglio utilizzare la luce naturale nella migliore posizione, la luce artificiale deve essere usata solo quando necessario.

Memoria

Sandisk, Kingston, Lexar, Verbatim, sono le marche a cui affidarsi per acquistare memorie esterne collegabili con la loro app per poi trasferire i dati sul pc via usb. Chi possiede un Android rispetto a chi ha un Apple può contare sulla scheda di memoria, il che non è poco.

Batteria

Per tutti gli smartphone la regola è la stessa: dotarsi di una batteria che abbia almeno due cicli di carica e ovviamente, a seconda delle esigenze, di più.

Noi di Alsolved non ci stancheremo mai di dirlo: i video sono indispensabili e lo saranno ancora di più nel futuro prossimo. Quindi per qualsiasi ulteriore informazione sull’argomento o la realizzazione di un video di presentazione della vostra azienda contattateci!